"Sarà un'estate caldissima".

Le parole di Franco Carraro e un brivido che corre lungo la schiena di presidenti e tifosi.

"Sarà un'estate caldissima". Le parole di Franco Carraro e un brivido che corre lungo la schiena di presidenti e tifosi. Norme severe, società con l'acqua alla gola: in C le cose vanno proprio male. Mario Macalli, presidente della Lega di Firenze, è preoccupato. Mai come quest'estate, potrebbero non contarsi sulle punte delle dita le squadre di terza serie che verranno escluse dai rispettivi campionati. E il tempo è tiranno, tanto che alcune scadenze sono già alle spalle; altre sono alle porte.
Indietro non si può tornare, questo è il presupposto. I termini erano perentori: entro le ore 19.00 del 29 aprile 2005, le società dovevano presentare i prospetti contenenti i rapporti PA e PD, determinati sulla base di un allegato bilancio di competenza al 31 marzo 2005. Inoltre, entro le ore 19.00 del 25 maggio 2005 i club dovevano presentare il bilancio chiuso e approvato al 30 giugno 2004 o al 31 dicembre 2004, un modo per verificare che le irregolarità del passato siano state sanate. Inoltre, sempre entro le ore 19.00 del 25 maggio 2005, le società dovevano presentare gli incartamenti attestanti la vigenza della società e la composizione della compagine sociale alla data di presentazione della stessa.
Dopo aver consegnato questa serie di documenti alla Co.Vi.So.C., bisognava procedere a mettere a posto le carte per l'iscrizione al campionato, depositando in Lega, entro le ore 19.00 del 23 giugno 2005, la domanda di iscrizione corredata da relativa tassa.
Entro le ore 20.00 del 29 giugno 2005 per la Lega di A-B ed entro le ore 19.00 del 23 giugno 2005 per la Lega di C, bisognava documentare l'avvenuto pagamento di emolumenti a tesserati e creditori; tassativamente entro le 19.00 del 30 giugno 2005 bisognava documentare alla Co.Vi.So.C. l'avvenuto pagamento al 31 marzo 2005 dei debiti con l'Erario, con gli enti previdenziali e con il Fondo Fine Carriera dei propri tesserati.
Inoltre, la Lega di C doveva ricevere alle ore 19.00 del 30 giugno 2005 la fideiussione bancaria di 207.000 euro con la dichiarazione del legale di ogni società che attesta la regolarità dei pagamenti effettuati alla Lega.
Le società retrocesse dalla B alla C dovevano, sempre attraverso fideiussione, regolarizzare le loro pendenze con altre società per quanto concerne trasferimenti del passato.
Dopodiché, la parola passa alla Co.Vi.So.C., che potrà allora procedere dal punto di vista decisionale riferendo alle società entro il giorno 9 luglio 2005. I club in difetto avranno tempo tre giorni, fino alle ore 13.00 del 12 luglio 2005, per presentare ricorso e dimostrare di aver ricostruito i capitali sociali e a sistemato i parametri PA e PD entro il 5 luglio; entro il 14 luglio 2005 la Co.A.Vi.So.C deciderà se accogliere o respingere i ricorsi e il 15 luglio 2005 ci sarà la riunione del Consiglio Federale che si pronuncerà sull'ammissione ai campionati ufficializzando i nomi delle escluse (che potranno ricorrere all'arbitrato CONI e al TAR) e le squadre ripescate. Per quella data (15 luglio) dovrebbero conoscersi almeno in via ufficiosa le graduatorie di ripescaggio di ogni campionato (quelle della D saranno rese note il 12 luglio), dalle quali saranno escluse le società che hanno beneficiato di identico provvedimento (dalla stessa categoria alla stessa categoria) negli ultimi cinque anni. Entrando nel merito, non potranno essere ripescate Prato e Sora dalla C2 alla C1; Palazzolo, Tolentino e Castel di Sangro dalla D alla C2. In bilico la posizione di Vittoria e Lodigiani, già ripescate dalla D alla C2 ma non dalla C2 alla C1. Per rimpiazzare le squadre escluse, verranno privilegiate le retrocesse dalla categoria superiore, sempre che abbiano i conti in regola. Lo schema cambia per la C2: si alterneranno una vincente dei play-off di D ed una retrocessa dalla C2 alla D per tutti i posti disponibili. Naturalmente, si comincerà a ripescare a partire dalla quarta defezione della C: attualmente, fra C1 e C2 ci sono 93 squadre, e tre sono di troppo. Qualora le escluse fossero soltanto tre (ipotesi, purtroppo, improbabile), non si procederà ad alcun ripescaggio dalla D.
La Lega di C, esaminando la documentazione delle società relative alle liberatorie, alla domanda di iscrizione e alla fideiussione da 207.000 euro, ha già bocciato dieci club. Per Fidelis Andria, Sora, Gela e Venezia, in particolare, ''manca la ricevuta liberatoria nei riguardi della Lega''. Reggiana, Venezia, Pro Vasto, Sora, Vis Pesaro e Como non sono invece in regola con le fideiussioni. La Canzese ha rinunciato a iscriversi alla C2, e al suo posto il Comitato Interregionale ha indicato nella società Città di Lecco la squadra da ripescare.
( Per ora sono ufficialmente 2 le squadre escluse : Canzase per motivi di stadio e Sora per motivi di mancanza soldi )

tratto da: www.tuttalac.it