Intervista a Renato Cioffi
di Pietro Picardi

Tra lei ed il Sorrento c’è stata un’ottima intesa sin dal primo incontro. Cosa ha convinto mister Cioffi ad accettare questa nuova avventura?
Allenare il Sorrento per me è un onore oltre che una grande gratificazione professionale. Non ho avuto alcuna remora ad accettare l’incarico anche perché, sin dal primo colloquio con il presidente Castellano ed il Ds Amodio, ho compreso che qui in penisola vi sono tutti gli ingredienti necessari per metter su una grande squadra. La dirigenza è davvero molto motivata ed io sono rimasto estasiato dalle ambizioni di una società che vuole riportare il Sorrento nel calcio che conta. Sicuramente verrà messa a mia disposizione una squadra di alto livello in grado di riproporre un campionato da vertice.
Per lei lo scorso anno una retrocessione amara alla guida della Viribus Unitis. Sorrento le offre l’opportunità del riscatto
A Somma Vesuviana abbiamo pagato lo scotto di un finale di campionato davvero disastroso. Purtroppo la società non ci ha assistito adeguatamente nella fasi cruciali della stagione e questo ci ha danneggiato non poco. Credo che, nonostante tutto, la Viribus abbia mostrato un buon calcio e questo certamente non va dimenticato se si considerano tutti i problemi che hanno turbato la nostra stagione agonistica
Tra le squadre viste al Campo Italia l’anno scorso la sua Viribus si è dimostrata una delle più coriacee. Quali sono i punti fondamentali della sua gestione tecnica?
Le mie squadre giocano un calcio semplice con tanto possesso palla. I miei ragazzi lavorano molto da un punto di vista atletico e credo che la partita giocata qui al Campo Italia contro il Sorrento lo scorso anno testimoni la grinta ed il carattere delle mie formazioni. Qui in costiera credo di trovare un ambiente sereno ed allo stesso tempo ambizioso. Cercherò di dare il meglio di me stesso.
Il Sorrento ha già acquistato tre calciatori di ottimo livello. Ha già pensato a qualche altra pedina da portare in penisola?
Al momento preferisco innanzitutto verificare le qualità dei calciatori a mia disposizione. Fra poco comincerà il ritiro precampionato ed in quella occasione potrò avere un quadro più preciso della situazione. Credo che il Sorrento, allo stato attuale, sia già una squadra di ottimo livello ma questo non significa che non possano essere utili nuovi innesti. Non ci saranno problemi da questo punto di vista perché la presidenza mi ha assicurato grande disponibilità in chiave mercato.