UN GRANDE MANAGER
Un grave lutto ha colpito la famiglia rossonera,è scomparsa una delle figure più
carismatiche della storia del Sorrento calcio, il dottor Andrea Torino.
Vantava qualità eccelse, capiva di calcio come pochi, una vecchia volpe del mercato. Straordinario talent scout acquistava i calciatori in prima persona, la figura del direttore sportivo ancora sconosciuta. Proprio in sede di campagna trasferimenti venne definito il Gipo Viani del sud (compianto grande dirigente del Milan), il Luciano Moggi dei giorni nostri.
L'arte dell'oratoria una peculiarità, quando prendeva la parola regnava il silenzio, tutti ad ascoltarlo con attenzione in attesa di apprendere notizie ed aneddoti succulenti. Anche al di fuori del mondo del calcio suscitava apprezzamenti, era uno stimato dentista.
Arrivò in penisola nell'estate del '67, vantava
esperienze nel settore giovanile del Napoli, chiamato dal comandante Lauro per
aprire un ciclo vincente. Arriverà, addirittura, alla serie B un vero miracolo.
Prese la squadra in promozione, l'anno precedente giunta ultima, vincendo subito
il campionato con 45 punti seconde Cavese e Terzigno a 42. La stagione
successiva in D arriva alla pari con la Turris a quota 48, si rende necessario
lo spareggio disputato a Roma il 2 giugno 69 vinto 1-0 gol di Sani. Alla prima
esperienza tra i semiprofessionisti getta le basi per il grande salto, rossoneri
quarti a 43 alle spalle di Casertana 52, Brindisi 50, Internapoli 45. Nel 70/71
l'apoteosi, un lungo ed appassionante duello con la Salernitana, al termine un
solo punto di distacco 51 a 50. Dopo la parentesi negativa della serie cadetta
continuò a condurre con sagacia ed oculatezza la società in C fino all'81.
Chiuso col pallone iniziò ad interessarsi di televisione, creò Canale 21 che
divenne la prima in Campania e poi dal nulla Telesorrento in via Atigliana
portandola a livelli inaspettati. Con Canale 21, anche in questo caso vide
giusto, ottene i maggiori ascolti del meridione. Insomma fu una specie di re
Mida poiché qualsiasi attività intraprendesse riusciva a portarla a livelli
eccelsi.
Sono particolarmente legato all'amico Andrea, mi volle nel Sorrento alla vigilia
della stagione 77/78 e da allora, ininterrottamente, sono sempre stato vicino
alla società. Inoltre mi fece vivere un'altra esperienza a Telesorrento di
grande spessore.
Grazie Andrea, grazie a nome di tutti coloro che ti hanno voluto bene ed in
particolare gli sportivi rossoneri per le gioie immense che hai saputo
regalarci.
FULVIO CASCONE