ARRIVANO ALTRI TRE ACQUISTI

di Massimiliano Minervini


Si tratta di due giocatori e del direttore generale. I due atleti sono Giuseppe Incarnato, classe 1976, e Giovanni Izzillo, classe 1974.

Il primo è un centrocampista che può giostrare in almeno 3 ruoli del settore mediano ma che nasce come centrale puro, o dirottabile per necessità sulla fascia destra. Ha disputato l' ultima stagione alla Boys Caivanese dove è stato praticamente sempre titolare siglando un rete. In precedenza la sua carriera lo aveva visto protagonista dapprima ad Empoli con un campionato Primavera ed uno in c1 e poi nella Colligiana in serie D. In seguito il trasferimento a Pagani per un biennio, prima dell' esperienza in rossonero a Sorrento dove si è fermato per ben 4 anni diventando insostituibile. Dopodichè il trasferimento a Caivano e poi il rientro in costa.

Di Izzillo invece va detto che può essere utilizzato sia da prima che da seconda punta, visto il fisico potente ma agile nel contempo. Il suo piede di calcio è il destro ma se la cava benissimo anche con il mancino. In carriera ha siglato ben novanta reti di cui diciassette nell' ultima stagione nel Lazio.

Il suo curriculum nasce a Scafati in interregionale dove trascorre tre anni, dal '92 in poi. Poi si trasferisce alla Turris in c1 per un anno e mezzo prima di tronare in D con Puteolana, Campobasso, Valenzana. A questo punto lo adocchiano i lupi di Avellino in c1 ma l' avventura finisce e l' anno dopo passa al Frosinone in D dove vince il campionato e trona tra i professionisti. Ma dopo mezzo anno viene dirottato alla Sangiuseppese dove rimarrà fino alla fine della stagione. Quest' anno l' avventura con l' Albalonga ed ora l' approdo in costa.

Infine parliamo del nuovo direttore generale. Si tratta di Aniello Guidone, anche lui un vincente nato. Ex Aequa, a Vico Equense ha vinto la bellezza di quattro campionati ed ha Sorrento si occuperà soprattutto di marketing e di competizioni sportive per rendere sempre più Sorrento il punto di riferimento del calcio a tutti i livelli.

INTERVISTA A GIUSEPPE INCARNATO

Torna con Amato dopo un breve periodo di "latitanza" di entrambi, con quali motivazioni?


"Le motivazioni sono fortissime perchè il Sorrento sta costruendo una buona squadra, poi Sasà Amato è un grandissimo allenatore ed il connubio col presidente Castellano è davvero esplosivo. Sono certo che faremo ottime cose quest' anno, anche se anoi manca forse ancora qualche ritocco e bisognerà vedere in quale giorne capitiamo".

Lei si adatta a giocare un pò ovunque, ma quale è il suo ruolo preferito?

"Io nasco centrocampista centrale, ma posso adattarmi a giocare anche a destra.... o dove il mister ritiene che sia opportuno che giochi. So sia "spaccare la legna" che tirare di fioretto, dipende dalle mansioni che mi si affidano".

C' è il rischio che con Teta e Festa, lei debba solo "spaccar legna"....

"Innanzitutto non so neppure se sarò fra i titolari, ma se dovessi esserlo bisognerà aspettera la situazione in concreto, parlare adesso può risultare superfluo.

Che risultato si aspetta raggiunga il Sorrento quest' anno?

"Ripeto che forse non siamo ancora completi ma ad occhio e croce direi che siamo una buona formazione, da play-off.

L' ultima domanda è uguale per tutti: un messaggio ai tifosi.

"Io dico di stare calmi, esserci vicini ed aspettare l' ultima giornata per giudicare una stagione. Se dovessimo essere stati bravi ci prenderemo gli applausi, altrimenti i fischi saranno giustificati e li accetteremo".



INTERVISTA A GIOVANNI IZZILLO

Viene da un' annata contrassegnata da una salvezza conquistata con grande sofferenza, cosa spera cambi in questa nuova avventura con il Sorrento.

"Devo dire che io ho sempre disputato tornei di alto profilo, con squadre che puntavano diritte alla vittoria, solo nel passato torneo ho sofferto per il raggiungimento di quello che comunque era l' obiettivo della società. Comunque con l' Albalonga ho vissuto un campionato piacevole, perchè mi sentivo importante".

Lei è una prima punta di che tipo?

"Mah, posso giocare sia da prima punta che da seconda. Per esempio nello scorso campionato ho giocato da seconda punta perchè l' altro attante era più grosso di me. Comunque sono un attacante che sa tirare sia di destro che di sinistro ed anche di testa, che pure non è il mio colpo preferito, devo dire che me la cavo".

Che campionato si aspetta dal Sorrento di quest' anno?

"Direi play-off, se poi verrà qualche gradevole sorpresa ce la prenderemo con somma gioia, come d' altronde ha fatto la Boys Caivanese quest' anno. Erano partiti per un campionato tranquillo e poi si sono trovati a lottare per la vittoria".

Il suo messaggio ai tifosi.


"Spero che lo splendido campo "Italia" sia sempre pieno ed i nostri sostenitori ci spingano verso la conquista di traguardi importanti".