LA TURRIS - L'avversario di sempre
Dopo più di sedici anni il Sorrento ritrova sul
proprio rettangolo l'avversario di sempre, la Turris. Dai tempi dello spareggio
per l'accesso alla C,disputato a Roma il 2 giugno 69 e vinto dai rossoneri 1-0
gol di Sani,ha assunto i connotati del derby per antonomasia.
Tra gli sportivi rivestiva una tale importanza da definirlo la gara dell'anno. L'attesa spasmodica,si preparava per tutto l'arco della settimana la coreografia necessaria a non deludere le aspettative di una tifoseria calda e corretta. E,se proprio il risultato non era favorevole ai propri coloraci si consolava per l'aver presentato uno spettacolo degno delle grandi occasioni. In realtà le compagini non si affrontano in casa del Sorrento dal 17 marzo 02 ma,si giocò sul neutro di Terzigno per l'indisponibilità dovuta alla sistemazione del manto sintetico.
Vinsero gli uomini di Musella 2-0 grazie a Teta e
Guariglia. L'ultima gara allo stadio Italia risale alla stagione di C2 88/89,il
Sorrento termina quinto e la Turris decima. Si gioca il 18 settembre 88,seconda
giornata,rossoneri travolgenti con un sonoro 4-1. Apre le danze Vendittelli, il
raddoppio ad opera di Brugaletta,il tris firmato da Cuofano,il poker servito da
Pane. Quest'ultimo diverrà in seguito la bandiera dell'Empoli nella massima
serie. A risultato acquisito giunge il gol della bandiera di Tani,riprendendo un
suo rigore respinto da Mancini,forse il miglior trequartista del periodo.
Salvatore Di Somma presenta: Mancini,Fucina,Magliocca,Ianniello,Scognamiglio,Cesaro,
Vendittelli,Pane,Brugaletta,Di Lascio(57'Pivetta),Cuofano. La Turris risponde
con: Strino,Matrone, Di Costanzo,Torlo,Falso(65'Barbero),Liquidato,Di Rienzo,Cetronio,Pex
Citarelli,Tani,Russo. Allenatore il brasiliano Amarildo vecchia gloria del Milan.
Lasciate le pagine nostalgiche di periodi indimenticabili tuffiamoci nel
presente altrettanto roseo. I tecnici sono costretti a rinunciare per squalifica
a due elementi importanti Ferraro e Grillo. Ben tre gli ex tra i corallini:Vitaglione,Vitale,Vitiello.
Checco Vitaglione nato a Castellammare nel 73 in costiera nell'interregionale
90/91 girone L, 23 presenze e 7 gol risultando il miglior realizzatore dei suoi.
L'anno scorso ha militato nel Manfredonia e a Pagani segnando 5 reti in 13
partite complessive.
E' secondo in classifica marcatori con 13 centri e
4 rigori alla pari di Monaco e Verolino, lontano dal battistrada Poziello con
20. Gennaro Vitale centrocampista nato a Napoli nell'82 in penisola due stagioni
98/00, 25 presenze senza gol. Antonio Vitiello centrocampista nato a Torre del
Greco nel-l'84, positiva la recente esperienza in rossonero 10 gare 3 centri.
La Turris col nome Gaudianum ha partecipato allo scorso campionato di eccellenza
girone A chiuso al terzo posto senza,in tal modo, vantare alcun diritto di
salire nella serie superiore. Ha acquisito il titolo sportivo dall'Ercolano, a
sua volta giunto tredicesimo in serie D girone G, suscitando indignazioni e cori
di proteste da parte dei propri supporters per aver attinto dalla 'rivale'
granata. Col passaggio di categoria sono stati confermati solamente due
calciatori,tra i quali Vitale, ed alcuni juniores. L'avvio stentato ha
preoccupato la società datasi da fare nel mercato di riparazione
novembrino,dieci i nuovi arrivi tra i quali spicca Baratto. I risultati negativi
costringono a rivedere la rosa e ad attingere anche in quello di gennaio,altri
sei i volti nuovi. Anche la panchina non è immune da cambiamenti. Si è partiti
con Massaro e dalla dodicesima, proprio alla vigilia della gara d'andata
terminata 1-1 Crisantemo e Baratto, è stato ingaggiato Mimì Gargiulo che a sua
volta ha iniziato il torneo nella Sangiuseppese.
In classifica è dodicesima con un punto di vantaggio sulla zona playout, in
piena bagarre per evitare la retrocessione. Prima della sosta, pur non
brillando, ha ottenuto una importante affermazione sulla Caivanese grazie ad un
rigore trasformato da Vitaglione. Il ruolino in trasferta dice: due vittorie
Battipagliese 0-3 ed Acerrana 0-1, quattro pareggi e 7 sconfìtte.
Otto i gol messi a segno, sedici quelli subiti.
Una curiosità vale la pena evidenziare, nessun'altra squadra ha fatto peggio
riguardo ai nomi dei propri calciatori nei tabellini dei marcatori. Le
venticinque reti sono state realizzate da cinque corallini: Vitaglione
13,Baratto e Noviello 5, Perrotta e Qualano 1. Per dare un'idea il Sorrento ne
ha presentati tredici alla pari di Bojano,Marcianise e Matera. Meglio ha fatto
solo la Viribus con quattordici.
FULVIO CASCONE