da ilmattino.caltanet.it

I ROSSONERI REDUCI DA DUE PAREGGI ESTERNI SENZA RETI

«Il Sorrento non può sempre vincere»

Il bomber Ingenito elogia la qualità del gruppo: è da C2

di Gianni Siniscalchi

Il primato diviso con Giarre, Vibonese e Comiso, attenua l’amarezza del secondo pareggio fuori casa senza gol. «Siamo in vetta, stiamo giocando con la mentalità giusta», spiega il bomber Checco Ingenito. A Giarre il Sorrento ha ripetuto in fotocopia la partita di Rossano: ottima prestazione, pareggio amaro, due punti persi. «Quando si costruiscono tante palle-gol in trasferta - sottolinea Ingenito - vuol dire che la squadra sta attuando bene le idee dell’allenatore. Il campionato è appena iniziato, siamo sulla buona strada per lottare ai vertici e tentare la scalata alla C2. Il pari di Giarre ci darà maggiore carica per la partita casalinga contro l’Adrano che, comunque, non va sottovalutato». Due gol in campionato e quattro in Coppa Italia, Ingenito ha cominciato alla sua maniera la stagione in maglia rossonera. Anche a Giarre si è mosso bene e, tra l’altro, ha colpito un palo nei minuti di recupero. Cioffi sta alternando a sostegno del bomber gli attaccanti a disposizione: Zito, Russo, Solimene e Ripa. «L’intesa è buona con tutti i compagni - aggiunge Ingenito - e quindi spero di continuare su questa strada. Una partita senza gol può capitare. Il Sorrento ha vari giocatori in grado di andare a segno, tra gli attaccanti, tra i centrocampisti e, probabilmente, anche tra i difensori. Rossanese e Giarre, dopo i loro pareggi in casa contro il Sorrento, hanno esultato per il punto ottenuto, mentre noi eravamo amareggiati per aver perso due punti. Tutto dipende dal fatto che siamo già una squadra temuta e rispettata che, però, non può pretendere di stravincere tutte le partite. Ogni domenica ci sarà da soffrire in un modo o nell’altro, perché gli avversari non ci regaleranno nulla. Dunque, pensiamo a battere l’Adrano, senza piangere per le vittorie mancate a Rossano e Giarre». Trentacinque anni, la valanga di oltre 300 gol tra i dilettanti, Ingenito mostra di avere ancora grandi motivazioni. «Fisicamente sto bene - dice il bomber rossonero - ed ho ancora tanta voglia di segnare, anche perché a Sorrento ho trovato un ambiente dove sento di essere stimato come calciatore e come persona sono circondato da molta simpatia. Appena ho fatto i primi due gol, al debutto in Coppa Italia, sono arrivati tanti applausi. Domenica una cinquantina di tifosi ci hanno seguito fino a Giarre e, alla fine, eravamo dispiaciuti di non aver potuto dedicare anche a loro quella vittoria che pure avremmo meritato. Siamo una squadra che gioca sempre per i tre punti, sono sicuro che il pubblico sta apprezzando questa nostra mentalità. Però il campionato è lungo e, se dovesse venire qualche momento difficile, dobbiamo uscirne restando tutti uniti e fiduciosi nella possibilità di lottare per la C2. Anche adesso, dopo il pari di Giarre, ci aspetta una domenica in cui l’incitamento dei tifosi sarà importante per tornare subito alla vittoria. Abbiamo fatto otto reti nelle prime due partite casalinghe giocate con Alcamo e Trapani, ma non ci illudiamo di fare una passeggiata contro l’Adrano».