Il NATALE DI SOLIDARIETA'

dei rossoneri

di Michele Mauro 

Il Sorrento Calcio si conferma capolista anche nel sociale, realizzando il gol più emozionante della stagione

 

 

Alla vigilia dell’ultima partita del 2005 e del Santo Natale, i calciatori del Sorrento si confermano Campioni di solidarietà. Nel pomeriggio di martedì 20 una delegazione rossonera composta da giocatori, dirigenti e tifosi ha fatto visita a Suor Paola e ai suoi bambini ospitati nella “Casa famiglia Myriam” di Meta di Sorrento, ripetendo quindi l’iniziativa e l’impegno per il secondo anno consecutivo. L’accoglienza dei bambini, all’arrivo dei calciatori, è caratterizzata da un entusiasmo trascinante , eccitati dall’opportunità di poter trascorrere un po’ di tempo insieme ai giocatori del Sorrento prima di cena. Un gesto nobile che senza alcun dubbio rappresenta uno dei risultati più importanti realizzati dagli uomini di mister Cioffi in questa stagione.

        

 

   

 

Ferraro, Russo, Gargiulo, il nuovo acquisto Cordua,  Ripa, Maiorano, Terminiello, D’Esposito, Casadei, questi gli elementi della rosa presenti alla Casa Myriam di Meta, seguiti poi anche dal presidente Castellano, dal d.s. Amodio, dal responsabile del settore giovanile Ricciardi e da una piccola delegazione di tifosi, che hanno apprezzato pienamente l’idea dello spogliatoio rossonero. “Credo che sia stato il miglior regalo che potessimo fare – spiega il capitano Ferraro a nome di tutta la squadra -, questi bambini hanno un enorme bisogno di affetto e l’entusiasmo con cui ci hanno accolto ne è la riprova. Il lavoro che viene svolto in questa Casa Famiglia da Suor Paola e dai volontari è encomiabile, avendo a che fare spesso anche con realtà e situazioni molto delicate”. Il capitano rossonero ha omaggiato Suor Paola con una busta contenente la cifra raccolta nello spogliatoio tra tutti i calciatori della prima squadra, cifra che spesso viene destinata a ben più futili regali per i presidenti e gli addetti ai lavori.

       

               

Su una mensola dell’ufficio di Suor Paola ora fa bella mostra il pallone ufficiale del Sorrento Calcio con la firma di tutti i calciatori della prima squadra, altri sono stati regalati ai bambini insieme ai cappelli e ai berretti. Inoltre per quattro ragazzini più ‘grandicelli’ il presidente Castellano ha avanzato l’invito, accolto con tanta soddisfazione, a prendere parte della Scuola Calcio. Momento di grande tenerezza quando i direttori rossoneri Amodio e Ricciardi, colpiti al cuore, hanno aiutato a far cenare i più piccini. “Aver regalato un sorriso e un po’ di distrazione a questi bambini – commenta il presidente Castellano – è qualcosa che ti riempie il cuore. Questi bambini ti infondono un’infinita tenerezza ma anche tristezza e rabbia pensando a tutto ciò che hanno dovuto subire. Il momento più triste è dover andare via tra le loro lacrime”.