Sorrento-Cassino 1-1

 
di Fulvio Cascone


Le fatiche di coppa lasciano il segno, il Sorrento deve accontentarsi di un punticino non riuscendo a gestire la partita fino al termine. Troppe le occasioni mancate, pur arrivando davanti al portiere in beata solitudine non è stato in grado di chiudere l’incontro. Il Cassino ha disputato una gara generosa pressando alto a tutto campo persino i difensori, ci ha creduto sino alla fine ed è stato premiato con un pari a quel punto insperato. I frusinati partono fortissimo, affrontano la capolista a viso aperto con buone geometrie. I rossoneri  inizialmente restano imbrigliati nella ragnatela, poi un paio di accelerazioni aprono la retroguardia di Grossi. Il primo campanello d’allarme arriva al 22’, il cross di Rastelli dalla destra è corretto di testa da Ripa a colpo sicuro ma colpisce la traversa. Al 38’ il vantaggio, Ottobre lancia Russo che elude la tattica del fuorigioco, si presenta solo davanti a Saviano beffandolo, la sfera gli passa tra le gambe. Il Sorrento non si accontenta, insiste all’attacco ma la retroguardia ospite tiene. Nella ripresa i padroni di casa, stanchi per la gara infrasettimanale, lasciano l’iniziativa nelle mani dei biancazzurri. La superiorità territoriale non è supportata da azioni pericolose, Maraucci e Braca alzano un muro invalicabile. Ripa e Maiorano in contropiede hanno la possibilità di raddoppiare ma sciupano malamente. Carcione pareggia il conto dei legni al 73’ su punizione scheggiando la parte alta della traversa. Nel finale giunge inattesa la doccia fredda sugli sviluppi di un calcio da fermo dal vertice dell’area. Carcione, il migliore dei suoi, lascia partire uno spiovente deviato sul secondo palo, Iozzi con una splendida bicicletta insacca. La tristezza viene mitigata dai risultati degli altri campi, il vantaggio fortunatamente è rimasto invariato.