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Siamo
alle solite, prosegue il trend negativo interno, il Sorrento in una gara
tanto delicata non riesce ad invertire la rotta dei troppi pareggi.
Anche questa volta passa in vantaggio e non riesce a chiudere la gara ne
a gestirla come deve fare la prima della classe. Le premesse ci sono
tutte per far bene, trovato il gol il più è fatto ma ricade sempre
sugli stessi errori. Per uno strano segno del destino continuano a dare
dispiaceri elementi giunti al mercato di riparazione, Caracciolese
proveniente a gennaio dall’Andria firma il quinto centro in maglia
biancoverde con una buona media realizzativa. I tifosi rossoneri per
l’occasione hanno preparato una bella coreografia sventolando
centinaia di bandiere, regalando un incitamento incessante per tutto
l’arco dei novanta minuti. I tanti fischietti in dotazione hanno
contribuito a creare nel catino di via Califano una bolgia infernale
adatta per stimolare e spingere alla vittoria i propri beniamini, tutto
inutile. Cioffi deve fare a meno degli infortunati
Maraucci-Ottobre-Somma, recupera Russo reduce dal turno di squalifica,
l’ex Migliozzi è schierato al centro della difesa. Ritmi elevatissimi
sin dall’avvio, gli ospiti ribattono colpo su colpo, nel primo tempo
di conclusioni rilevanti neanche a parlarne. Nella ripresa al 13’ il
Sorrento passa, su una punizione dalla destra di Ruotolo indirizzata sul
secondo palo svetta imperioso Braca. Il difensore mette il sigillo su
una prestazione esemplare, imbattibile nei duelli aerei non ha concesso
nulla. Si rivede dopo due mesi di infortunio Sibilli, può risultare
determinante in queste ultime due giornate. Il tecnico di casa lancia
nella mischia Gargiulo e Silvestri in sostituzione di Pezzella e Teta.
Negato un evidente rigore ai rossoneri, Marciano entra in area saltando
un avversario, questi vistosi superato lo prende da tergo per la
maglietta scaraventandolo a terra, l’arbitro incredibilmente lascia
correre. Tutto lascia supporre ad un finale tranquillo, il Monopoli non
calcia mai in porta nel secondo tempo, anche se è bene non abbassare la
guardia. Alla prima conclusione fa centro con un gran tiro che lascia
nel gelo lo stadio. Nel recupero Marciano si lascia espellere per aver
rifilato una gomitata, con le numerose sanzioni disciplinari la
formazione al Viviani di Potenza subirà una trasformazione per le
squalifiche. Ai diffidati Braca e Ruotolo si aggiunge il rosso di
Marciano. Non bisogna demoralizzarsi poiché nulla è perduto, occorre
una grande reazione in Lucania, in fin dei conti il Sorrento è sempre
capolista.
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