Sorrento-Perugia 0-0

 
di Fulvio Cascone (da 30 anni al seguito dei rossoneri)

Lascia l'amaro in bocca un pari bugiardo sul cui esito Cuccureddu ha molto da meditare. Sorrento trasformato rispetto alle due ultime esibizioni interne, determinato, vivo, gagliardo al punto dal meritare ampiamente l'intera posta. Sceso in campo con l'argento vivo addosso ha tenuto alto il ritmo per tutta la gara senza calare nella ripresa, creando almeno quattro nitide occasioni. Provenza ancora non può disporre della rosa al completo, assenti Maiorano-Ottobre-Piccioni-Ripa per infortuni, Sibilli per squalifica. Schiera una difesa perfetta ben registrata nei meccanismi, non concede alcun tiro verso Brunner, i centrali Maury e Braca sono
insuperabili, Ferrara e Pezzella si danno un gran da fare sulle corsie esterne. Debutto ufficiale di Attilio Nicodemo, a centrocampo da man forte a Ruotolo e Maiorano, in avanti Rastelli prima punta coadiuvato sulle fasce da Vanin e Radi. Il tecnico di Alghero non oppone barricate, si affida in attacco al tandem Califano-Mazzeo tentando di sfruttarne la velocità, resterà deluso poichè i suoi uomini effettueranno l'unico tiro insidioso su una punizione di La Vista deviata da Brunner in angolo. Il primo tempo il meglio lo offre nel finale, al 43' una punizione di Radi destinata all'incrocio costringe Puggioni alla prodezza. Dopo centoventi secondi Vanin si trova solo in area, perde l'attimo propizio procurando soltanto un corner. In pieno recupero la palla gol più nitida, Ruotolo serve Radi isolato sulla sinistra, ha tutto il tempo per prendere la mira ma la violenta bordata si infrange sulla traversa. Ad inizio ripresa i grifoni partono spavaldi con due azioni senza esito, poi sono costretti a subire il ritorno dei padroni di casa. Il predominio rossonero assume in alcuni frangenti i connotati di un assedio, Cuccureddu preoccupato corre ai ripari togliendo le due punte sostituendole con altrettanti centrocampisti per arginare le folate degli scatenati ragazzi di Provenza. Al 71' un angolo di Radi viene arpinato con precisione da Braca con un tiro violento indirizzato nell'angolino, Puggioni migiore in campo dei suoi si supera. Nel recupero Fragiello solo e defilato sulla destra ha tra i piedi il match-ball, il diagonale esce a fil di palo. Un dato appare evidente, questa squadra non può fare a meno delle doti realizzative di Ripa, il super bomber della C2 ancora fermo ai box, è troppo importante per la manovra offensiva. Finisce con un iniquo 0-0 risultato identico all'unico precedente disputato in serie B al San Paolo stagione 71/72 nella ventiquattresima giornata. Il Perugia può ritenersi soddisfatto di aver strappato un punto, non altrettanto il Sorrento. Al termine gli applausi della curva nord sono scroscianti, appagata dal rivedere nelle gare casalinghe un Sorrento in notevole ripresa.