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Sorrento-Ancona 0-1 |
| di Fulvio Cascone |
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Ancora una capolista sulla strada del Sorrento, il risultato non cambia ma decisamente un passo indietro rispetto alla brillante gara dell'Arechi. Gara dai due volti, nella prima nezz'ora rossoneri pimpanti e decisi a far bene, notte fonda nella ripresa illuminata dal lampo di Ruotolo nel finale. Una metamorfosi che lascia stupiti, si attende il continuo incedere degli attacchi nella seconda frazione, non è così. Un dato appare inconfutabile, è davvero dura continuare senza centravanti di ruolo, è una assenza che facilita il gioco difensivo degli avversari. In questo modo, sperare di aver ragione del pacchetto arretrato più ermetico del girone è un'utopia. L'Ancona con al seguito cento tifosi e rappresentanti del clero (è di dominio pubblico l'accordo stipulato col Vaticano), ringrazia e si isola in vetta approfittando del pari della Salernitana. Squadra compatta e ben messa in campo, fragile sulle fasce difensive dove sorgono difficoltà ad arginare le sfuriate di Sibilli e compagni. Prima dell'inizio dell'incontro i rossoneri consegnano dei fiori alla curva, in ricordo della tragica scomparsa del giovane Ivan, tifoso rossonero, per un incidente con lo scooter. Provenza presenta la stessa formazione di Sangiovannese e Salernitana con la forzata eccezione dello squalificato Ottobre, sostituito da Marciano rientrato dopo un infortunio di un mese e mezzo. Il Sorrento parte forte e nei primi cinque minuti reclama due rigori, una spinta su Braca ed un mani su tiro di Sibilli. All'8' bella combinazione Ferrara-Sibilli, l'ala colpisce la rete esterna. I marchigiani soffrono l'inizio veemente dei padroni di casa, col trascorrere dei minuti prendono le misure. Al 27' una incursione di Sibilli crea lo scompiglio, il traversone calibrato per la testa di Piccioni è deviato all'ultimo istante. Alla mezz'ora gli ospiti, alla prima vera conclusione, si rendono pericolosi, una sventola di De Sousa impegna severamente Brunner in angolo. Al 36' un cross è svirgolato da Braca, Brunner è reattivo ed evita un clamoroso autorete. E' il 40' quando Brunner assurge ancora a protagonista nell'anticipare al limite il solitario Mastronunzio. Dopo centoventi secondi l'azione più bella della partita, triangolazione Rastelli-Russo-Piccioni il cui diagonale destro sfiora il palo a portiere battuto. Ad inizio ripresa la rete decisiva, Mastronunzio approfitta di una distrazione difensiva, si concede il lusso di un dribbling al limite ed infila sotto l'incrocio. Provenza effettua due cambi simultanei, Vanin per lo sgusciante Sibilli e Ruotolo per Marciano. Al 66' un cross di Piccioni sfugge a Guarna ma in area non ci sono tracce di maglie amiche. Al 71' contropiede fulmineo orchestrato da Mastronunzio, la battuta di Miglietta è respinta da Brunner, nel prosieguo De Sousa colpisce l'incrocio. Al 74' Russo frana in area, già ammonito l'arbitro lo sanziona per simulazione, inevitabile l'espulsione. Ridotto in dieci il Sorrento si spegne, trova la forza di reagire solo all'88', una punizione di Ruotolo centra la traversa. Al termine una pioggia di fischi accompagna il rientro negli spogliatoi. |