Pistoiese-Sorrento 0-1

 
di Fulvio Cascone

La terra di Toscana è fertile e ricca di soddisfazioni per i colori sorrentini, seconda affermazione dopo Arezzo con identico risultato e marcatore. Vittoria  importantissima che permette di abbandonare, speriamo in maniera definitiva, la zona calda. Un balzo notevole in classifica, alla vigilia le squadre al di sotto erano quattro, ora diventano otto. Gli scontri diretti vanno vinti, questo successo vale doppio. Il Sorrento conferma di prediligere le gare esterne, concede poco ed al momento opportuno colpisce senza indugio. Rispetto alla gara dello Jacovone, Provenza effettua una sola variazione, Sibilli per Piccioni. Primo tempo al piccolo trotto, la posta in palio è troppo importante, ravvivato dalle due traverse equamente distribuite. La prima è appannaggio dei rossoneri, al 23’ Rastelli dalla lunga distanza scorge il portiere fuori dai pali, il gesto tecnico è di rara bellezza con un pallonetto calciato di prima intenzione. Al 42’ sugli sviluppi di un angolo Biancospino pareggia il conto. Ad inizio ripresa Provenza schiera Piccioni al posto di Marciano, è la mossa decisiva. Gli arancioni rientrano con uno spirito diverso, chiamano al proscenio Brunner due volte nel giro di tre minuti. Al 53’ vola per deviare  una conclusione a mezza altezza a fil di palo, al 56’ respinge una punizione di Venturelli. Al 64’ si decide il match, Sibilli mette in movimento Piccioni sull’out sinistro, il traversone al bacio è per Fragiello che solo davanti ad Aresti non può sbagliare. Dopo centoventi secondi ancora Piccioni protagonista, la violenta battuta dalla linea di fondo costringe l’estremo a rifugiarsi in angolo. Al 69’ si esauriscono le giocate d’attacco degli ospiti, Rastelli soffia la sfera ad un difensore sulla trequarti, riprova il pallonetto ma in questo caso risulta corto. I toscani tentano di stringere i tempi, il neo entrato Breschi lavora bene sulla fascia destra saltando due avversari, sul cross Motta di testa chiama alla risposta un attento Brunner. Provenza toglie l’esausto Rastelli per Vanin, poi regala un uomo fresco alla difesa, Pezzella per l’altra punta Fragiello. Il pacchetto arretrato chiude con ordine anche se concede una sbavatura nel quarto dei cinque minuti di recupero. Radi rovescia male nei propri sedici metri, Biancospino calcia al volo senza trovare lo specchio. Contestazioni dei tifosi di casa all’indirizzo dell’undici locale, mentre i rossoneri escono tra i cori festanti dei cinquanta sorrentini presenti.