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La terra di Toscana è fertile e ricca di
soddisfazioni per i colori sorrentini, seconda affermazione dopo Arezzo
con identico risultato e marcatore. Vittoria
importantissima che permette di abbandonare, speriamo in maniera
definitiva, la zona calda. Un balzo notevole in classifica, alla vigilia
le squadre al di sotto erano quattro, ora diventano otto. Gli scontri
diretti vanno vinti, questo successo vale doppio. Il Sorrento conferma
di prediligere le gare esterne, concede poco ed al momento opportuno
colpisce senza indugio. Rispetto alla gara dello Jacovone, Provenza
effettua una sola variazione, Sibilli per Piccioni. Primo tempo al
piccolo trotto, la posta in palio è troppo importante, ravvivato dalle
due traverse equamente distribuite. La prima è appannaggio dei
rossoneri, al 23’ Rastelli dalla lunga distanza scorge il
portiere fuori dai pali, il gesto tecnico è di rara bellezza con un
pallonetto calciato di prima intenzione. Al 42’ sugli sviluppi di un angolo Biancospino
pareggia il conto. Ad inizio ripresa Provenza schiera Piccioni al posto
di Marciano, è la mossa decisiva. Gli arancioni rientrano con uno
spirito diverso, chiamano al proscenio Brunner due volte nel giro di tre
minuti. Al
53’ vola
per deviare una conclusione a
mezza altezza a fil di palo, al 56’ respinge una punizione di Venturelli. Al
64’ si
decide il match, Sibilli mette in movimento Piccioni sull’out sinistro,
il traversone al bacio è per Fragiello che solo davanti ad Aresti non
può sbagliare. Dopo centoventi secondi ancora Piccioni protagonista, la
violenta battuta dalla linea di fondo costringe l’estremo a rifugiarsi
in angolo. Al
69’ si
esauriscono le giocate d’attacco degli ospiti, Rastelli soffia la sfera
ad un difensore sulla trequarti, riprova il pallonetto ma in questo caso
risulta corto. I toscani tentano di stringere i tempi, il neo entrato
Breschi lavora bene sulla fascia destra saltando due avversari, sul
cross Motta di testa chiama alla risposta un attento Brunner. Provenza
toglie l’esausto Rastelli per Vanin, poi regala un uomo fresco alla
difesa, Pezzella per l’altra punta Fragiello. Il pacchetto arretrato
chiude con ordine anche se concede una sbavatura nel quarto dei cinque
minuti di recupero. Radi rovescia male nei propri sedici metri,
Biancospino calcia al volo senza trovare lo specchio. Contestazioni dei
tifosi di casa all’indirizzo dell’undici locale, mentre i rossoneri
escono tra i cori festanti dei cinquanta sorrentini presenti. |