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Sorrento-Lanciano 2-2 |
| di Fulvio Cascone |
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Solamente l’orgoglio salva il Sorrento con un finale alla garibaldina nel quale ha rischiato addirittura di vincere. Le credenziali del Lanciano sono di tutto rispetto ma non si immaginava di trovare tante difficoltà, gioca a memoria e tutti sanno cosa fare in qualsiasi zona del campo ed in ogni situazione. L’ex nazionale Francesco Moriero, alla prima esperienza su una panchina professionistica, ha messo su una compagine coi fiocchi. Applica la tattica del fuorigioco, pressing costante e raddoppi sul portatore di palla, triangolazioni rapide con smarcamenti repentini, non lascia punti di riferimento. Un gran bel vedere, il leccese può andare molto lontano e fare una luminosa carriera. Il Sorrento patisce soprattutto a centrocampo, i rossoneri camminano e gli abruzzesi corrono, soffre le ripartente e la velocità in fase offensiva. Tutto sommato è un punto guadagnato alla luce di quanto è emerso. Provenza deve fare a meno di Braca squalificato e di una lista di infortunati comprendente Marciano, Ripa e Russo. Gli ospiti partono forte, sciorinano apprezzabili trame e detengono la superiorità territoriale. I padroni di casa passano in vantaggio a sorpresa, splendido assist di Sibilli per Rastelli il cui diagonale sul secondo palo sembra telecomandato. Trascorrono sei minuti ed il Lanciano trova il pari, il brasiliano Wilker orchestra una azione di rimessa, la difesa è lenta nel chiudere gli spazi ed Alberti realizza a porta vuota. I ragazzi di Moriero non si accontentano, continuano ad attaccare ma trovano sempre sulla propria strada un attento Brunner. Ad inizio ripresa Provenza inserisce Piccioni per Ottobre, tenta di dare maggiore vivacità ad un attacco statico anche se è sempre il Lanciano a menare le danze. Al 63’ l’arbitro senese si inventa una inesistente punizione ai danni di Ferrara per gioco pericoloso, la battuta tagliata di Pintori procura un infortunio a Brunner. Il portiere triestino ha l’opportunità di riscattarsi neutralizzando pericolose conclusioni. Il tecnico salernitano toglie uno spento Fragiello per Vanin. Quando sembra inevitabile la terza sconfitta interna in cinque gare, il Sorrento ha una reazione inattesa, stringe d’assedio l’area avversaria ed ottiene due clamorose palle gol. Nella prima assistiamo ad un salvataggio sulla linea a portiere battuto, poi lo stesso Farelli è prodigioso su incornata di Migliozzi a colpo sicuro. Provenza a tre minuti dalla fine tenta la carta della disperazione, Gautieri per Pezzella. Al 90’ grave indecisione del pacchetto arretrato abruzzese che perde in disimpegno il possesso palla, Maiorano autore di una prova maiuscola è steso da Vitale, dal dischetto Sibilli spiazza il portiere. Non è finita, sospinto dal pubblico cerca il clamoroso sorpasso, sarebbe stato troppo per capitan Mariscoli e compagni. |