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Deludente pari interno in coppa, dopo tre giorni dalla sconfitta interna
di campionato col Potenza, il Sorrento non riesce ad andare più in là di
un modesto pareggio contro una squadra di due categorie inferiori. Per
di più i flegrei giocano tutta la ripresa in inferiorità numerica per
l'espulsione del portiere Iaccarino. Fanno l'esordio ufficiale gli
ultimi due acquisti, Gautieri e Radi, il primo esterno d'attacco a
destra, il secondo laterale difensivo sinistro con licenza di attaccare.
L'ex pescarese rimane in campo sessanta minuti nei quali mostra buoni
numeri, il teramano invece copre bene la fascia, bravo nei cross e nel
battere calci d'angolo molto tagliati. Provenza preferisce affidarsi in
avvio a tre ragazzi delle giovanili, Chiariello-Ferrara-Lupico, con
l'infermeria piena ritiene di non intaccare l'organico della prima
squadra a scopo cautelativo. Tra gli ospiti il capitano Esposito, ex
rossonero ai tempi dei campionati di promozione e di eccellenza,
positivo il ritorno al campo Italia. Primi venti minuti tipici di una
amichevole, gara corretta priva di agonismo. Al 23' viene fischiato un
fallo netto nell'area sorrentina, nessuna reazione eclatante, dal
dischetto Giordana spiazza Ambra. Come accaduto col Potenza la reazione
è tardiva, tuttavia il Sorrento riesce a ristabilire la gara al 43' con
una rete a dir poco rocambolesca, Russo è il più scaltro e realizza. Le
proteste sono vibranti, ne fanno le spese l'estremo flegreo e
l'allenatore Carannante. Il suo vice decide di sacrificare il
centravanti Giordano per consentire l'ingresso del portiere di riserva
Mazza. Nella ripresa i rossoneri accentuano gli assalti, Sibilli in
attacco è il più ispirato, Russo gli serve un assist al bacio al 58' ed
il napoletano giunto a tu per tu col portiere ha il tempo di mirare ma
colpisce il palo. La Sibilla pareggia il conto dei legni al 75' con De
Luca, il colpo di testa in tuffo è degno di un attaccante puro. I
padroni di casa vanno vicino al vantaggio altre due volte, prima con
Sibilli all'altezza del dischetto, colpisce male ma sfiora il montante.
La seconda con Gennaro Ferrara classe 90 proveniente dalle giovanili del
Napoli, la conclusione di esterno destro è a fil di palo con Mazza
battuto. Termina tra i mugugni del pubblico insoddisfatto della
prestazione, il risultato è sorprendente anche se ottenuto con una
formazione largamente rimaneggiata.
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