Sorrento-Bacoli Sibilla Flegrea 1-1

 
di Fulvio Cascone


Deludente pari interno in coppa, dopo tre giorni dalla sconfitta interna di campionato col Potenza, il Sorrento non riesce ad andare più in là di un modesto pareggio contro una squadra di due categorie inferiori. Per di più i flegrei giocano tutta la ripresa in inferiorità numerica per l'espulsione del portiere Iaccarino. Fanno l'esordio ufficiale gli ultimi due acquisti, Gautieri e Radi, il primo esterno d'attacco a destra, il secondo laterale difensivo sinistro con licenza di attaccare. L'ex pescarese rimane in campo sessanta minuti nei quali mostra buoni numeri, il teramano invece copre bene la fascia, bravo nei cross e nel battere calci d'angolo molto tagliati. Provenza preferisce affidarsi in avvio a tre ragazzi delle giovanili, Chiariello-Ferrara-Lupico, con l'infermeria piena ritiene di non intaccare l'organico della prima squadra a scopo cautelativo. Tra gli ospiti il capitano Esposito, ex rossonero ai tempi dei campionati di promozione e di eccellenza, positivo il ritorno al campo Italia. Primi venti minuti tipici di una amichevole, gara corretta priva di agonismo. Al 23' viene fischiato un fallo netto nell'area sorrentina, nessuna reazione eclatante, dal dischetto Giordana spiazza Ambra. Come accaduto col Potenza la reazione è tardiva, tuttavia il Sorrento  riesce a ristabilire la gara al 43' con una rete a dir poco rocambolesca, Russo è il più scaltro e realizza. Le proteste sono vibranti, ne fanno le spese l'estremo flegreo e l'allenatore Carannante. Il suo vice decide di sacrificare il centravanti Giordano per consentire l'ingresso del portiere di riserva Mazza. Nella ripresa i rossoneri accentuano gli assalti, Sibilli in attacco è il più ispirato, Russo gli serve un assist al bacio al 58' ed il napoletano giunto a tu per tu col portiere ha il tempo di mirare ma colpisce il palo. La Sibilla pareggia il conto dei legni al 75' con De Luca, il colpo di testa in tuffo è degno di un attaccante puro. I padroni di casa vanno vicino al vantaggio altre due volte, prima con Sibilli all'altezza del dischetto, colpisce male ma sfiora il montante. La seconda con Gennaro Ferrara classe 90 proveniente dalle giovanili del Napoli, la conclusione di esterno destro è a fil di palo con Mazza battuto. Termina tra i mugugni del pubblico insoddisfatto della prestazione, il risultato è sorprendente anche se ottenuto con una formazione largamente rimaneggiata.