Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti
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Stagione Sportiva 2004/2005
Comunicato Ufficiale N° 1 del 13/08/2004
REGOLAMENTO COPPA ITALIA DILETTANTI
Il Consiglio Direttivo del Comitato Interregionale, nella seduta del 13 agosto 2004 ha approvato il Regolamento della Coppa Italia Dilettanti riservata alle società partecipanti al Campionato Nazionale Dilettanti della stagione sportiva 2004/2005.
Lo svolgimento della manifestazione è così articolato:
Art. 1             Le 164 squadre partecipanti vengono suddivise in 82 raggruppamenti di due che
si incontreranno fra loro in gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta.
Le 82 Società vincenti i rispettivi abbinamenti saranno suddivise in raggruppamenti così costituiti:
•          N. 18 composti di tre squadre ciascuno (triangolari)
•          N. 14 composti di due squadre ciascuno (andata e ritorno ad eliminazione diretta)
Le vincenti dei sopraccitati raggruppamenti saranno suddivise in 16 abbinamenti di due squadre e si incontreranno in gara di andata e ritorno disputando i 16mi di finale e quindi , previo esito favorevole del turno immediatamente precedente, gli ottavi, i quarti, le semifinali e la finale secondo la consueta formula prevista per le gare ad eliminazione diretta.
Art. 2            Per quanto attiene alla partecipazione dei calciatori si fa rinvio alle disposizioni
emanate con C.U. n.1 pubblicato in data 01.07.2004.
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Art. 3            Le composizioni degli abbinamenti e quelle dei successivi raggruppamenti
saranno, di volta in volta, stabilite in base a criteri di oggettiva prossimità geografica tenuto conto, altresì della facilità di collegamento fra le sedi interessate.
Per quanto attiene all' ordine di svolgimento delle gare della prima fase si procederà ad apposito sorteggio; per tutti i turni successivi, ivi compresa la fase di finale, viene stabilito che disputerà la prima gara in casa la squadra che nel turno immediatamente precedente ha disputato la prima gara in trasferta e viceversa.
Nella ipotesi che le squadre interessate abbiano, invece, disputato la prima gara del precedente turno in casa o in trasferta, l'ordine di svolgimento sarà stabilito da apposito sorteggio.
Art. 4            Limitatamente alle gare del primo turno della manifestazione e previo accordi
intervenuti, le Società saranno autorizzate a disputare nelle ore serali i rispettivi incontri nei propri campi di gioco, purché dotati di idoneo impianto di illuminazione.
Art. 5            Le modalità tecniche di svolgimento sono le seguenti:
a)  Triangolari
-     la squadra che riposerà nella prima giornata verrà determinata per sorteggio, così come la squadra che disputerà la prima gara in trasferta;
-     riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta;
-     nella terza giornata si svolgerà la gara fra le due squadre che non si sono incontrate in precedenza.
Per determinare la squadra vincente si terrà conto nell'ordine:
a)   dei punti ottenuti negli incontri disputati;
b)   della migliore differenza reti;
c)   del maggior numero di reti segnate
Persistendo ulteriore parità o nella ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria del Comitato Nazionale per l'Attività Interregionale.
b)  Gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti.
Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità l'arbitro procederà a far eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti Regolamenti.
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Art. 6
La Giustizia Sportiva è demandata agli Organi Disciplinari del Comitato
Interregionale.
Nella materia si applicano le vigenti norme del Codice di Giustizia Sportiva per le sanzioni comminate a carico di tesserati e restano altresì confermate le modalità e le procedure previste per lo svolgimento dei procedimenti innanzi a detti Organi.
Art. 7
Nel caso in cui una Società rinunci, per qualsiasi motivo, alla disputa di una gara
verranno applicate nei suoi confronti le sanzioni di cui all'art. 12 del Codice di Giustizia Sportiva (gara persa per 0 - 3). Inoltre la stessa Società verrà esclusa dal proseguimento della manifestazione; a suo carico saranno altresì applicate adeguate sanzioni pecuniarie.
Art. 8
Per quanto non previsto nel presente Regolamento si fa espresso richiamo agli
articoli delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C., del Codice di Giustizia Sportiva e del Regolamento della L.N.D.
PROGRAMMA DI SVOLGIMENTO
22 agosto 2004
Andata
29 agosto 2004
Ritorno
29 settembre 2004
1 gara triangolari - andata
13 ottobre 2004
2 gara triangolari i
27 ottobre 2004
3 gara triangolari - ritorno
10 novembre 2004
Andata 16'
24 novembre 2004
Ritorno 16'
22 dicembre 2004
Andata 8'
12 gennaio 2005
Ritorno 8'
26 gennaio 2005
Andata 4'
9 febbraio 2005
Ritorno 4'
23 febbraio 2005
Semifinale - Andata
9 marzo 2005
Semifinale - Ritorno
FINALE 13 aprile 2005 - Andata 27 aprile 2005 - Ritorno
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Pubblicato in Roma ed affisso all'albo del Comitato Interregionale il 13 agosto 2004.
Il Segretario                                                              Il Presidente
(Mauro de Angelis)                                                  (William Punghellini)