Federazione Italiana Giuoco Calcio

Lega Nazionale Dilettanti

 

 

COMITATO INTERREGIONALE

 
 

VIA PO, 36 - 00198 ROMA (RM)

TEL. (06)8554251/2

FAX: (06)8414480

SITO INTERNET: www.interregionale.com

Stagione Sportiva 2001/2002

 

Comunicato Ufficiale N° 32 del 06/09/2001

 

Si riporta di seguito, il testo integrale della Circolare n. 1 dell’A.I.A.:

""

 

 

CIRCOLARE n° 1

Stagione sportiva 2001/2002

 

 

Il 10 marzo 2001 si è tenuto ad Edimburgo (Scozia) la 115a assemblea annuale dell’I.F.A.B.

Nella presente circolare sono state apportate delle modifiche al Regolamento del Giuoco del Calcio che entreranno in vigore dal 1° luglio 2001.

Le istruzioni e direttive hanno invece avuto effetto immediato fin dalla data dell’assemblea.

 

MODIFICHE REGOLAMENTARI

 

 

OSSERVAZIONI RELATIVE ALLE REGOLE DEL GIUOCO

 

 

VECCHIO TESTO (ed. 2001 - pag. 3)

 

 

Le attuali Regole del Giuoco, con il consenso della Federazione Nazionale interessata e con la debita riserva del rispetto dei loro principi fondamentali, possono essere modificate nella loro applicazione per le gare fra calciatori di età inferiore ai 16 anni, fra squadre femminili e fra calciatori veterani (con più di 35 anni di età).

NUOVO TESTO

 

 

Le attuali Regole del Giuoco, con il consenso della Federazione Nazionale interessata e con la debita riserva del rispetto dei loro principi fondamentali, possono essere modificate nella loro applicazione per le gare fra calciatori di età inferiore ai 16 anni, fra squadre femminili, fra calciatori veterani (con più di 35 anni di età) e tra giocatori portatori di handicap.

 

Motivo:

Questo cambiamento riconosce la pratica del calcio da parte di numerosi giocatori che sono portatori di un handicap e permette modifiche alle Regole del Giuoco per consentire loro di prendere parte a competizioni riconosciute ufficial-mente.

REGOLA 3

NUMERO DEI CALCIATORI

 

DECISIONI I.F.A.B.

 

 

VECCHIO TESTO (ed. 2001 - pag. 14)

Decisione n. 2

Durante la gara, l’allenatore può impartire ai calciatori le proprie istruzioni tattiche, ma deve tornare al suo posto imme-diatamente dopo averle date. Alla stregua degli altri dirigenti, egli deve restare entro i limiti dell’area tecnica, ove esista. Tutti sono tenuti a mantenere un compor-tamento responsabile.

NUOVO TESTO

Decisione n. 2

Un dirigente della squadra può impartire ai calciatori le proprie istruzioni tattiche nel corso di una gara, ma deve ritornare al suo posto dopo averle date. Tutti i dirigenti devono restare entro i limiti dell’area tecnica, ove esista. Tutti sono tenuti a mantenere un comportamento responsabile.

 

Motivo:

Il nuovo testo riconosce che le istruzioni tattiche possono essere date, durante la partita, da diversi dirigenti della squadra (compresi naturalmente gli allenatori), sempre che queste persone ritornino al loro posto dopo aver comunicato tali istruzioni e adottino un comportamento responsabile.

E’ stato soppresso l’avverbio "imme-diatamente" per quanto riguarda il ritorno nella posizione in panchina.

 

 

REGOLA 12

FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO

 

VECCHIO TESTO (ed. 2001 - pag. 25)

 

Calcio di punizione indiretto

Un calcio di punizione indiretto è accor-dato alla squadra avversaria del portiere che, trovandosi nella propria area di rigore, commette uno dei cinque falli seguenti:

mantenere per più di 6 secondi il possesso del pallone con le mani, prima di spossessarsene

toccare nuovamente il pallone con le mani, dopo essersene spossessato, prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore

toccare il pallone con le mani passatogli

deliberatamente con il piede da un calcia-tore della propria squadra

toccare il pallone con le mani passatogli

direttamente da un compagno su rimessa

dalla linea laterale

• compiere manovre che, a giudizio dell’arbitro, siano dettate unicamente dal proposito di perdere tempo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NUOVO TESTO

 

Calcio di punizione indiretto

Un calcio di punizione indiretto è accor-dato alla squadra avversaria del portiere che, trovandosi nella propria area di rigore, commette uno dei quattro falli seguenti:

mantenere per più di 6 secondi il possesso del pallone con le mani, prima di spossessarsene

toccare nuovamente il pallone con le mani, dopo essersene spossessato, prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore

toccare il pallone con le mani passatogli

deliberatamente con il piede da un calcia-tore della propria squadra

toccare il pallone con le mani passatogli

direttamente da un compagno su rimessa

dalla linea laterale

• (abolito)

 

 

Motivo:

Il testo del punto 5 non è più necessario per effetto dell’adattamento delle Regole del Giuoco del Calcio fatto nel 2000 le quali prevedevano che il portiere poteva controllare il pallone con le mani o le braccia al massimo per 6 secondi.

 

REGOLA 12

FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO

DECISIONI I.F.A.B.

 

 

VECCHIO TESTO (ed.2001 - pag. 27)

Decisione n. 3

Il portiere sarà considerato in possesso del pallone se lo avrà toccato con una qualsiasi parte delle mani o delle braccia. È ugualmente in possesso del pallone nel momento in cui lo fa rimbalzare intenzio-nalmente sulle mani o sulle braccia.

Non è da considerarsi invece in possesso del pallone quando, a giudizio dell’arbitro, il pallone rimbalza accidentalmente sul portiere.

Il portiere è considerato colpevole di perdita di tempo se trattiene il pallone tra le mani o tra le braccia per un periodo superiore a sei secondi.

NUOVO TESTO

Decisione n. 3

Il portiere sarà considerato in possesso del pallone se lo avrà toccato con una qualsiasi parte delle mani o delle braccia. È ugualmente in possesso del pallone nel momento in cui lo fa rimbalzare intenzio-nalmente sulle mani o sulle braccia.

Non è da considerarsi invece in possesso del pallone quando, a giudizio dell’arbitro, il pallone rimbalza accidentalmente sul portiere.

(abolito)

 

 

 

 

 

 

Motivo:

Il testo abolito non è più necessario per effetto dell’adattamento delle Regole del Giuoco del Calcio fatto nel 2000 le quali prevedevano che il portiere poteva controllare il pallone con le mani o le braccia al massimo per 6 secondi.

REGOLA 12

FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO

VECCHIO TESTO (ed. 2001 – pag. 26)

 

….omissis….

7) ricevere una seconda ammonizione nel corso della stessa gara.

 

 

NUOVO TESTO

 

…. omissis ….

7) ricevere una seconda ammonizione nel corso della stessa gara.

Un calciatore che è stato espulso deve abbandonare l’area prossima al terreno di giuoco (recinto di giuoco), così come l’area tecnica.

 

Motivo:

Questo chiarisce la collocazione dei calciatori espulsi che devono abbando-nare il recinto di giuoco e non possono assolutamente sostare in panchina, parte compresa all’interno dell’area tecnica.

 

 

(da aggiungere a pag. 26)

Il cartellino giallo per le ammonizioni ed il cartellino rosso per le espulsioni dovrà essere mostrato soltanto ai calciatori, ai calciatori di riserva od ai calciatori sosti-tuiti.

 

Motivo:

Questo chiarisce l’uso del cartellino giallo e del cartellino rosso, l’esibizione dei quali è utilizzata esclusivamente nei confronti dei calciatori nei vari status in cui possono venire a trovarsi.

REGOLA 12

FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO

DECISIONI I.F.A.B.

 

VECCHIO TESTO (ed.2001 - pag.27)

Decisione n. 1

Un calcio di rigore deve essere accordato

quando, con il pallone in giuoco, il portiere, nella propria area di rigore, colpisce o tenta di colpire un avversario lanciandogli contro il pallone.

 

Decisione n. 2

…………….

NUOVO TESTO

Decisione n. 1

(abolita)

 

 

 

 

 

Le decisioni dal n. 2 al numero 6 diventa-no rispettivamente le decisioni dal n. 1 al n. 5.

 

Motivo:

La decisione è stata abolita in quanto, in questo caso, il comportamento del por-tiere è riconducibile alla normativa generale prevista per il lancio di un oggetto da parte di un calciatore nei confronti di un avversario.

E’ opportuno fare riferimento alle "Decisioni Ufficiali F.I.G.C. e Guida Pratica del Regolamento del Giuoco del Calcio" ed.2000:

- pag. 138 caso n. 4, secondo paragrafo

- pag. 153 caso n. 79.

 

 

PROCEDURE PER LA DETERMINAZIONE

DELLA SQUADRA VINCENTE DI UNA GARA

 

Il titolo "Tiri di rigore per la determinazione della squadra vincente" diviene "Procedure per la determinazione della squadra vincente di una gara"

 

 

VECCHIO TESTO (ed. 2001 - pag.36)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I tiri di rigore

Modalità

L’arbitro sceglie …..

………

 

 

 

NUOVO TESTO

 

La rete risolutiva ("golden goal") e i tiri di rigore sono metodi per determinare il vincitore quando il regolamento di una competizione prevede che ci sia una squadra vincente al termine di una gara conclusasi con un punteggio complessivo di parità.

 

La rete risolutiva ("golden goal")

Modalità

Durante i tempi supplementari giuocati dopo i tempi regola-mentari, la squadra che realizza la prima rete è dichiarata vincente.

Se non è realizzata nessuna rete, la squadra vincente sarà determinata con i tiri di rigore.

 

I tiri di rigore

Modalità

(il testo rimane invariato)

 

Motivo:

Approvazione formale della rete risolutiva ("golden goal") da parte dell’I.F.A.B. come una delle procedure possibili per determinare la squadra vincente di una gara.

INFORMAZIONI, ISTRUZIONI E DIRETTIVE

 

Trattenere e spingere

L’I.F.A.B. ha espresso la sua inquietudine di fronte all’elevato numero di falli per trattenuta o spinta, che si rilevano nel calcio attuale. Ha anche ravvisato che il fallo compiuto con la trattenuta della maglia o dei calzoncini, o la spinta, non costituiva sempre un comportamento antisportivo al pari di un fallo di mano intenzionale. L’I.F.A.B. nota tuttavia che gli arbitri non applicano correttamente le regole in casi evidenti di trattenuta o spinta e decreta le seguenti direttive:

Spetta agli arbitri, in caso di evidente fallo per trattenuta o spinta, di sanzionare questi ultimi con un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore, se il fallo è commesso all’interno dell’area di rigore, infliggendo un’ammonizione al calciatore colpevole di comportamento antisportivo.

 

Trattamento dei calciatori infortunati

L’I.F.A.B. ha espresso la sua opinione in merito al trattamento dei calciatori feriti. Gli arbitri devono autorizzare i calciatori a rientrare sul terreno di giuoco il più presto possibile ma unicamente dopo che la ferita è stata opportunamente curata. A questo riguardo, e in caso di ritorno sul terreno di giuoco in seguito ad una ferita che sanguina, l’arbitro deve essere assistito dal quarto ufficiale di gara, se tale figura è stata designata.

L’I.F.A.B. ha sollecitato l’attenzione in merito alla perdita di tempo causata dalla diagnosi dell’infortunio e dal trasporto del calciatore a bordo campo. La salute dei calciatori deve avere sempre una priorità assoluta. Tuttavia spetta agli arbitri il recupero del tempo perduto per questo motivo, e anche per altri motivi, alla fine del tempo regolamentare di ciascun periodo di giuoco.

ESPERIMENTI SULLE REGOLE DEL GIUOCO

 

Direzione di gara con il doppio arbitro

L’I.F.A.B., avendo preso visione dei risultati degli esperimenti effettuati in diverse Associazioni nazionali, ha deciso d’abbandonare definitivamente questo esperimento.

 

Avanzamento di metri 9,15

L’I.F.A.B. ha ricevuto i rapporti della Federazione Inglese e di quella Scozzese relativi alla fase sperimentale dell’avanzamento di metri 9,15 verso la porta avversaria del punto di battuta del calcio di punizione, nel caso in cui un calciatore non rispetti la distanza, ritardi la ripresa di giuoco trattenendo, lanciando o respingendo il pallone, protesti con parole o gesti o si renda colpevole di altre forme di comportamento antisportivo.

Si è convenuto che questo esperimento sia ricondotto per un anno aggiungendo alla presente regola, quella di limitare l’avanzamento del punto della ripresa di giuoco fino alla linea dell’area di rigore.

 

Pubblicità

L’I.F.A.B. ha notato che non è stata rispettata la decisione presa il 4 marzo 1995 che interdiva la pubblicità e l’apposizione dei loghi delle società sulle reti delle porte e le bandierine d’angolo.

Tutto ciò è severamente proibito dalle regole di giuoco e la F.I.F.A. è stata pregata di prendere le contromisure necessarie nei confronti delle società che non rispetteranno queste disposizioni.

 

Calciatori che portano gli occhiali

Sono state fatte delle considerazioni favorevoli nei riguardi dei calciatori, soprattutto quelli giovani, che hanno necessità di portare gli occhiali. E’ stato riconosciuto che le nuove tecnologie hanno permesso di realizzare degli occhiali molto sicuri sia per chi li porta che per gli avversari.

Spetta comunque all’arbitro prendere la decisione definitiva in merito all’autorizzazione, ad un calciatore che porta gli occhiali, a partecipare alla gara, tenendo conto dei citati progressi tecnologici.

 

Terreni artificiali

L’I.F.A.B. ha espresso la sua soddisfazione per quanto riguarda lo sviluppo di terreni artificiali e la messa a punto di un "Marchio di Qualità della F.I.F.A.".

La F.I.F.A. dichiara che è molto interessata all’introduzione di queste superfici sia per motivi climatici che per l’utilizzo in stadi coperti con tutti i posti a sedere.

Le superfici artificiali sono già permesse per le gare di qualificazione della "FIFA World Cup 2002" e del "Torneo di Calcio Olimpico"

 

Festeggiamento di una rete

L’I.F.A.B. ha riconosciuto il fatto che il festeggiamento di una rete è un momento importante ed emozionante nel giuoco del calcio ed ha deciso di rendere più elastica la circolare della F.I.F.A. n° 579 del 23 gennaio 1996 la quale prevedeva che i calciatori che si toglievano la maglia dovevano essere puniti con un’ammonizione.

I calciatori che si tolgono la loro maglia durante il festeggiamento di una rete non saranno più ammoniti automaticamente, ma lo dovranno essere se il gesto è di natura provocatoria, se sono ridicolizzati gli avversari o i sostenitori dell’altra squadra o se incitano a farlo. I calciatori colpevoli di eccessiva perdita di tempo durante il festeggiamento di una rete dovranno comunque essere ammoniti, come è già previsto dal Regolamento vigente.

 

Decisioni Ufficiali F.I.G.C. e Guida Pratica del Regolamento del Giuoco del Calcio

VECCHIO TESTO

84) Ad un calciatore è consentito esultare dopo la segnatura di una rete?

Sì, purché tale manifestazione non ecce-da in misura per modalità e/o durata (come ad esempio quando il calciatore si porta oltre i cartelloni pubblicitari, si attarda fuori dal terreno di giuoco, si toglie la maglia per agitarla come una bandiera o si arrampica sulla rete di recinzione).

Verificandosi tali comportamenti, il calcia-tore deve essere ammonito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NUOVO TESTO

84) Ad un calciatore è consentito esultare dopo la segnatura di una rete?

Sì, purché tale manifestazione non ecce-da in misura per modalità e/o durata (come ad esempio quando il calciatore si attarda fuori del terreno di giuoco, o si arrampica sulla rete di recinzione) e co-munque non compia manovre che ritar-dino eccessivamente la ripresa del giuoco.

Verificandosi tali comportamenti, il calcia-tore deve essere ammonito.

 

85) Può un calciatore, dopo la segnatura di una rete, esultare togliendosi la maglia?

Sì, i calciatori che si tolgono la loro maglia durante il festeggiamento di una rete non saranno più ammoniti auto-maticamente, ma lo dovranno essere se il gesto è di natura provocatoria, se sono ridicolizzati gli avversari o i so-stenitori dell’altra squadra o se incitano a farlo.

DECISIONI UFFICIALI F.I.G.C.

Regola 1- Il terreno di giuoco

La F.I.G.C. ha autorizzato lo svolgimento dell’attività ufficiale dilettantistica e giovanile su campi in erba sintetica, preventivamente omologati e certificati da parte della L.N.D.

 

Regola 6 – Gli assistenti dell’arbitro

Nel Comunicato Ufficiale n.1 della stagione sportiva 2001/2002 il Settore Giovanile e Scolastico ha stabilito che:

"Un calciatore impiegato inizialmente come assistente dell’arbitro può prendere parte alla gara, ed un calciatore inizialmente schierato in campo può, nel prosieguo della gara, essere impegnato come assistente dell’arbitro purché non sia stato espulso".

Sono da ritenersi pertanto modificate le "Decisioni Ufficiali F.I.G.C. e Guida Pratica del Regolamento del Giuoco del Calcio" ed.2000:

 

VECCHIO TESTO

Pag.69

4) Un calciatore che inizia la gara con funzioni di assistente di parte non può, nella stessa gara, partecipare al giuoco come calciatore (tale disposizione non ha valore per l’attività ricreativa).

… omissis …

 

Pag. 73

19) Un calciatore di riserva, in mancanza di un assistente di parte, è impiegato in tale ruolo. Può successivamente sostituire un calciatore qualora il suo ruolo di assistente sia affidato ad un altro elemento?

No. Un calciatore che ha funzionato da assistente non può partecipare alla gara.

 

 

 

 

 

NUOVO TESTO

 

4) Un calciatore che inizia la gara con funzioni di assistente di parte non può, nella stessa gara, partecipare al giuoco come calciatore (tale disposizione non ha valore per l’attività ricreativa e per le gare del Settore Giovanile e Scolastico).

… omissis …

 

19) Un calciatore di riserva, in mancanza di un assistente di parte, è impiegato in tale ruolo. Può successivamente sostituire un calciatore qualora il suo ruolo di assistente sia affidato ad un altro elemento?

Un calciatore che ha funzionato da as-sistente non può partecipare alla gara, ad eccezione delle gare del Settore Gio-vanile e Scolastico.

""

Pubblicato in Roma ed affisso all’albo del Comitato Interregionale il 6 settembre 2001

 

Il Segretario Il Presidente

Mauro de Angelis William Punghellini