Coppa Italia - finale ritorno

26 aprile 2006 - Sorrento

 

SORRENTO 1 GIARRE 1
1 TERMINIELLO 1 SAIA
2 MARAUCCI 2 GIUFFRIDA
3 PEZZELLA 3 RAFFA
4 MARCIANO 4 BONNICI (72' CUTRUFELLO)
5 RENNA (80' TETA) 5 CUTRUFELLO
6 IORIO (57' PORZIO) 6 VASSALLO
7 INGENITO (70' SOLIMENE) 7 ELAMRAOUI (86' CARBONARO)
8 OTTOBRE 8 AIELLO
9 RIPA 9 MADONIA
10 RUSSO 10 CAMARDA (55' CURCURUTO)
11 MAIORANO 11 AMICO
12 AMBRA 12 SARANITI
13 ARUTA 13 CASTRONUOVO
14 ZITO 14 FOTI
15 PORZIO 15 PUGLISI
16 FERRARO 16 CURCURUTO
7 TETA 17 CARBONARO
18 SOLIMENE 18 LITTERI
All.

CIOFFI

All.

DI MARIA

Arbitro: Sig. Tidona di Torino

Reti: 41’ Amico (G), 54’ Ripa (S)

 

La Cronaca di Fulvio Cascone

La bacheca rossonera si arricchisce di un’altra Coppa Italia dopo quella vinta in Eccellenza nella magica notte del Pinto di Caserta il 18 febbraio 1998 contro la Viribus. In questo caso non è stato necessario ricorrere ai calci di rigore poiché le mani sul trofeo il Sorrento le ha già messe nel corso della gara di andata quando espugnò lo stadio catanese.

Prima del fischio di inizio il fraterno gemellaggio tra le tifoserie, presenti quasi una cinquantina di supporters etnei, un bel gesto che vorremmo vedere ancora allo stadio Italia. Nel primo quarto d’ora fasi di studio per le due compagini poi il Sorrento decide di spingere e nel giro di tre minuti sfiora in due circostanze la segnatura. Al 15’ Ripa recupera sulla trequarti, scambia con Ingenito il cui diagonale è deviato da Saia in tuffo. Al 18’ Russo se ne va sulla sinistra, mete al centro dove Ripa sfiora il palo con una girata mancina. Il Giarre non impensierisce la retroguardia rossonera ma quando ci prova crea pericola. E’ il minuto 21, il giovane ElAmraoui  ha una giocata di classe: salta due avversari e cede a Madonna. Il centravanti scorge il portiere fuori dai pali e dai 30 metri prova a beffarlo ma colpisce in pieno la traversa. Il pericolo scampato lascia tirare un sospiro di sollievo e nulla da segnalare sino alla mezz’ora. Pezzella crossa dal fondo, Ripa si esibisce in una apprezzata bicicletta che sfiora di poco il montante. Al 38’ Ripa spizzica ad Ingenito, il tiro termina sul fondo poco oltre la traversa. Dopo tre minuti la doccia fredda del vantaggio ospite, El Amraoui serve al bacio amico che di testa insacca da pochi passi. Il Sorrento non ci sta e  prima dello scadere di tempo ci prova due volte a raddrizzare il risultato. Al 43’ Ottobre dalla distanza cerca di sorprendere Saia su calcio da fermo, l’estremo gialloblu è però attento. Centoventi secondi dopo Ripa va giù in area, reclama il penalty ma l’arbitro Tidona  non è d’accordo.

I padroni di casa iniziano la ripresa con veemenza, Ottobre dalla bandierina pesca Ripa, il colpo di testa è perfetto stampando la trasversale, pareggiando in tal modo il conto dei legni colpiti. E’ il 54’ quando esplode l’urlo dello stadio Italia, Ingenito serve Ripa e la rasoiata precisa s’infila nell’angolino, nulla da fare per Saia. E’ il settimo gol in Coppa per il centravanti, la segnatura gli permette di raggiungere Ingenito e Teta nella speciale classifica. Fino al termine il sorrento gestisce con sicurezza il risultato senza correre più alcun rischio. Al triplice fischio tripudio rossonero sul rettangolo di gioco con i calciatori di casa portati in trionfo e la Coppa fa bella mostra di sé. E lo farà per sempre nella gloriosa galleria dei trionfi della società costiera.