Coppa Italia 1° Turno Andata - 28 agosto 2005

 

  SORRENTO 5 NORMANNA 0
1 TERMINIELLO 1 GRANATA
2 FERRARA 2 BALESTRIERI
3 PEZZELLA 3 CANCIELLO (31' CACACE)
4 MARCIANO 4 CASTALDO
5 FERRARO 5 ESPOSITO
6 IORIO 6 ZOLFO
7 MAIORANO (40' PORZIO) 7 TUFANO (46' D'AURIA)
8 OTTOBRE 8 ROMANIELLO
9 INGENITO 9 MONACO
10 SOLIMENE (71' TETA) 10 CRISCI
11 ZITO (53' RIPA) 11 MARTINO (46' VITIELLO)
12 AMBRA 12 VITOLO
13 RIPA 13 MASECCHIA
14 PORZIO 14 D'AURIA
15 TRIPODI 15 INCORONATO
16 D'ESPOSITO 16 CACACE
17 GARGIULO 17 VITIELLO
18 TETA 18 CIOTOLA
All.

CIOFFI

All.

DI PASQUALE

Arbitro: Sig. Citro di Battipaglia

Reti: 1' Ingenito, 13' Ingenito, 32' Zito, 78' Ripa, 81' Ripa

La Cronaca di Fulvio Cascone

Tredici minuti sono bastati per presentarsi ai nuovi tifosi, Checco Ingenito realizza una doppietta, poi regala sprazzi di classe. Ottobre non è da meno rintuzzando la manovra ospite e riproponendo con sagacia la propria. Iorio attento nel cuore della difesa capace di recuperare in velocità l'avversario scattato in contropiede. Il trio prelevato dal Savoia si è subito ben inserito dando un importante contributo per demolire il Normanna. La nuova squadra nata dall'acquisizione del titolo dell'Acerrana da parte del Real Aversa ha fatto ciò che ha potuto sempre in balia dei rossoneri. Ha osato in qualche frangente ma si è resa conto della differenza dei valori emersi in campo. Sorrento tonico, attento, ben messo sul rettangolo dal nuovo tecnico Cioffi senza sbavature, in mezz'ora ha chiuso la qualificazione. Ingenito si presenta dopo appena sessanta secondi sugli sviluppi di un cross di Ferrara, il colpo di testa non lascia scampo. Si ripete dopo dodici minuti quando a porta vuota mette dentro un servizio al bacio di Marciano autore di una splendida galoppata sulla fascia destra. Al trentaduesimo Zito si presenta solo davanti al portiere il tiro è respinto ma sulla ribattuta di tacco insacca. Nella ripresa il Sorrento ha addormentato il gioco pago del risultato lasciando trascorrere i minuti con tranquillità. E' bastata una fiammata per segnare altri due gol con Ripa, al settantasettesimo di testa su una punizione calciata da Teta e dopo centottanta secondi sun servizio di Marciano. Ogni qualvolta ha premuto il piede sull'accelleratore la formazione di casa ha creato pericoli. Nel finale all'ottantesimo si stava paventando un punteggio tennistico, Ferrara con un pallonetto scheggia la traversa. Solo accademia negli ultimi dieci minuti da parte dei rossoneri soddisfatti del pingue risultato.