Finale Campionato Regionale MiniAllievi
Palma Campania
Reti: 24’ D’Ambrosio, 70’ Immobile
Sorrento: Fiory, Buonocore, Gallo., Pepe, Chiariello, Cuomo, Cozzolino, Contino (78’ Di Maio), Immobile, Cini Noya (72’ Borriello), D’Ambrosio. A disp: Pastore, Carbone, Gallo D., Santangelo, Galasso. All. Di Somma
Monteruscello: Pane, Castellano (41’ Barone), Topo (41’ Antignani), Errico (74’ Albino), Del Giudice, Isida, Carannante (76’ Conson), Pirone, Salomone, Spina. A disp: Maddaluno, D’Angelo, Esposito. All. Massa
Arbitro: Gallo di Torre Annunziata
Ammoniti: Salomone, Gallo S., Chiariello, Del Giudice.Il Sorrento continua a volare e fa un sol boccone anche del Monteruscello nella finale disputata domenica mattina a Palma Campania. La squadra rossonera dell’esperto tecnico Catello Di Somma non soffre l’emozione dovuta all’importanza del match, confermando alla perfezione l’eccezionale stagione disputata. Il titolo regionale non è altro che la giusta ricompensa per questi ragazzi che hanno dominato la scena fin dalle primissime partite disputate. A regalare il successo ai costiero sono due reti, realizzate una per tempo, che portano la firma delle due punte di dimante della compagine sorrentina: D’Ambrosio ed Immobile. Due reti di pregevolissima fattura con le quali viene arricchita la già prestigiosa bacheca di trofei del settore giovanile del Sorrento Calcio.
Fin dalle prime battute di gioco risulta evidente la superiorità tecnica e territoriale dei sorrentini che non perdono tempo per iniziare ad assediare l’area di rigore avversaria. La maggior dinamicità dei rossoneri mette in difficoltà il Monteruscello che non riesce a d esprimersi al meglio. Superato metà tempo il Sorrento decide di premere con incisività sull’acceleratore ed il destro di Immobile dal limite dell’area che lambisce il palo è un avvertimento per la difesa biancoverde. Al 24’ infatti si spezza l’equilibrio iniziale: Cozzolino recupera palla a centrocampo e lancia lungo per D’Ambrosio, il quale serve con il tacco al volo l’accorrente Cini Noya, bel controllo e geniale passaggio di ritorno per il compagno che in area si coordina e libera un preciso diagonale sul quale Pane non può arrivarci, gelando i numerosi e calorosi tifosi del Monteruscello presenti in tribuna. Passano pochi minuti dopo il vantaggio e il Sorrento sfiora il bis stavolta con Immobile che approfitta di un’incertezza difensiva per concludere a rete ma il portiere Pane non si fa sorprendere bloccando a terra la sfera. Mister Massa nell’intervallo strigna i suoi, scesi in campo nei primi quaranta minuti un po’ troppo contratti e nella ripresa la musica cambia leggermente con i biancoverdi che iniziano a farsi vedere dalle parti di Fiory. Il talentuoso portiere rossonero però si conferma insuperabile e nei primi quindici minuti si oppone alla grande agli attacchi portati dal Monteruscello. Per due volte, infatti, capita sui piedi di Pirone la sfera per il possibile pareggio ma in entrambe le occasioni è straordinaria la risposta del portiere che si ripete pochi minuti dopo sulla conclusione a botta di sicura del nuovo entrato Antignani. Superato il rischio il Sorrento ritorna immediatamente a prendere le misure agli avversari, gestendo alla perfezione il gol di vantaggio. A dir la verità i giovani rossoneri non si limitano a difendere ma tentano ripetutamente anche il colpo del k.o. Ci prova prima Pepe con una velenosa punizione di destro a giro, bloccata in due tempi da Pane, poi Immobile con un colpo di testa che viene respinto con efficacia sempre dall’estremo difensore biancoverde. Pane però corre un brivido sulla punzione calciata da Cini Noya dalla distanza che sorvola di pochissimo la traversa e non può nulla al 70’ quando Immobile vince con tenacia un rimpallo al limite dell’area presentandosi a tu per tu col portiere siglando il due a zero. Mancano dieci minuti al termine e il Sorrento non ha alcuna difficoltà a contenere la sterile risposta del Monteruscello che non trova la forza di impensierire, neanche minimamente la retroguardia dei costieri. Un successo più che meritato, quindi, per la compagine costiera mostratosi in forma brillante nonostante il caldo di questi giorni e l’estenuante campionato disputato. Merito soprattutto del lavoro del preparatore atletico dei rossoneri, Luciano Landolfi, che ha seguito i ragazzi in tutta la stagione mantenendoli sempre in perfetta forma fisica. Onore comunque anche agli sconfitti per averci provato e aver sfiorato di riequilibrare l’incontro in avvio di ripresa quando il Sorrento ha sofferto un po’ la cosiddetta ‘paura di vincere’, mostrando inoltre che non è certamente un caso se è stata conquistata la finale.
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