Articolo tratto da "Il Mattino" del 9 settembre 2001

Sorrento, niente allarme dopo la sconfitta di Somma

DA SORRENTO
GIANNI SINISCALCHI
«Non è il caso di drammatizzare per la partenza con il piede sbagliato: siamo in grado di disputare un campionato dignitoso». L’allenatore Nino Musella ha reagito così alla beffarda sconfitta del Sorrento sul campo della Viribus Unitis, maturata giocando per tutta ripresa in superiorità numerica. Il flop all’esordio è toccato pure a Turris, Casertana e Gladiator nel girone G di serie D e, forse anche per questo motivo, l’amarezza è mitigata in casa rossonera. Il tecnico non ha chiesto rinforzi: intende andare avanti con la stessa rosa di giocatori su cui ha lavorato finora. È convinto di poter ottenere buoni risultati con gli elementi a disposizione anche perché, dalla prossima partita interna con il Ferentino (che si giocherà al «Romeo Menti» di Castellammare, per l’indisponibilità del campo Italia), potrà dare più spessore al centrocampo con il recupero di Incarnato, che ha saltato il debutto di Somma Vesuviana per una squalifica dello scorso campionato. In attacco, inoltre, si prepara all’esordio l’attaccante argentino Fabricio Vegnaduzzo: entro domenica dovrebbe arrivare il transfert dal Sud America. La difesa, invece, è bene assestata con il positivo innesto del libero De Ruggiero.
Della sconfitta di Somma, dunque, resta solo l’amarezza di aver perso subendo il gol decisivo dopo un rigore dubbio, concesso dall’arbitro a pochi minuti dalla fine. Il Calcio Sorrento, ancora portato avanti dal gruppo Castellano, continua a credere nella squadra. Antonino Castellano è rimasto il presidente rossonero con tutti i poteri, dopo la rottura delle trattative per la cessione ad Antonino Pane. Oggi Pane non riveste alcun ruolo all’interno del Sorrento. Non l’ha acquistato, non fa parte della dirigenza rossonera.