Articolo tratto da "Il Mattino" del 27 Agosto 2001

La matricola Nola affonda il Sorrento

DA NOLA
GIANNI SINISCALCHI

A regalare la sofferta vittoria al Nola č l'ultima giocata del primo tempo. Durante il secondo minuto di recupero, Barone batte forte una punizione verso il centro dell'area, la mezzala Caselle insacca di piatto. La rete ripaga il Nola per lo sfortunato palo colpito al 39' dal centravanti Monaco e, per il resto, la prima frazione di gioco non fa registrare altre azioni pericolose tranne una sventola dalla distanza di Teta, respinta a pugni da Esposito (18'). Il Nola vince senza rubare alcunchč, capitalizzando il risultato maturato nel primo tempo, ma č anche vero che il Sorrento non demerita: gioca meglio nella ripresa in cui manca per tre volte la rete dell'1-1. Le palle gol della squadra sorrentina capitano tutte sul piede sinistro dell'ex stabiese Solimene, smarcato davanti ad Esposito: fuori la prima botta (11'), stessa cosa nella seconda occasione (17'), mentre al 31' della ripresa č una prodezza del portiere nolano a negare il pari al team di Musella. E, scampato il pericolo, il Nola controlla la situazione nel finale sfiorando il raddoppio, quando Ambra intuisce l'astuto pallonetto del trequartista Barone, sapiente ispiratore di tutte le manovre della sua squadra.
La calura d'agosto ha indotto le due formazioni a cercare la vittoria senza alzare eccessivamente il ritmo del gioco, badando a perfezionare condizione fisica e schemi per l'esordio della prossima domenica nel campionato di serie D. Č giā apprezzabile la capacitā del Nola, targato Massaro, neopromosso in D, di adeguarsi alle esigenze tecniche e tattiche della categoria superiore in cui, al di lā della grinta, non bisogna commettere ingenuitā difensive e a centrocampo.
L'allenatore del Sorrento Nino Musella, in attesa di avere a disposizione l'esperto libero De Ruggiero (34 anni, ex Barletta), appena ingaggiato, ha fatto adottare ai suoi uomini un interessante 3-4-3 che, almeno nella ripresa, ha funzionato bene. Buono il volenteroso primo tempo di Incarnato e del giovane Donnarumma in fase di impostazione, mentre va giudicato incoraggiante il debutto in maglia rossonera del ventunenne Teta, ex centrocampista della Juve Stabia. Il Sorrento non ha schierato il centravanti argentino Vegnaduzzo, in attesa di ricevere il transfer dal Sudamerica. Assenti i centrocampisti Costabile e Di Meglio per infortunio. Ha giocato in condizioni precarie il centravanti Guariglia.