2a Giornata: 9 settembre 2001

Stadio "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia

 

SORRENTO

0-0 FERENTINO
AMBRA 1 CHESSARI
GARGIULO 2 CULICELLI
PEZZELLA 3 TOMEI
DI MEGLIO 4 BERARDI
DI NAPOLI 5 CIPRIANI
ORABONA 6 MIGNANELLI
DONNARUMMA 7 DE CIANTIS
INCARNATO 8 ADINOLFI
GUARIGLIA 9 MECOCCI
TETA 10 TAGLIAFERRI
SOLIMENE 11 GALASSI
FIORENTINO 12 FEDERICI
MONTUORO 13 CINELLI 60'
GUARRACINO 14 CIRIGLIANO
CESARANO 15 COLELLA
79' AMMATURO 16 MONTI 60'
DE RUGGIERO 17 PAOLINI
63' CASCONE 18 SERAPIGLIA 73'
MUSELLA All. CARI

Arbitro: Sig. Stallone di Foggia

Le foto

I risultati e la classifica

La cronaca di Fulvio Cascone

All' esordio casalingo (si è giocato sul neutro del Romeo Menti di Castellammare di Stabia per le note e vergognose vicende riguardanti l'inagibilità del Campo "Italia") il Sorrento non è andato al di là di un pari. E' pur vero che la classifica si è mossa acquisendo il primo punto ma resta l'amaro in bocca per non aver conquistato l'intera posta meritandola con ampio margine. Il conto finale dei corner è eloquente 14 a 2 ma non si è riuscito a concretizzare sotto porta. Eppure le occasioni create da Guariglia e Ammaturo erano appetibili ma è mancata la stoccata decisiva. Tuttavia il Sorrento ha ben impressionato con i nuovi acquisti in evidenza, in particolare l'estroso Teta molto dotato tecnicamente ed il frangiflutti Di Meglio una vera diga a centrocampo, ha recuperato un numero impressionante di palloni. Anche Gargiulo in fase difensiva è stato all'altezza della situazione. Triangolazioni apprezzabili, gioco arioso con sfruttamento delle fasce ma le uniche note dolenti sono giunte dal reparto offensivo apparso leggerino. Musella avrà il suo da fare per riuscire a mandare a rete gli attaccanti m è ancora troppo presto per poter affermare dell'anemicità dell'attacco. Una nota a parte merita l'accoglienza ricevuta dalla città stabiese, positiva sotto tutti i punti di vista, meglio di così non poteva andare. Ha inoltre seguito con interesse l'evolversi della gara ed un boato di disapprovazione è emerso quando gli attaccanti rossoneri hanno fallito le poche palle gol create. Questo comportamento è di buon auspicio per le gare future, facendo ritornare alla mente gli anni d'oro del Sorrento (targato Lauro), quando i rapporti tra le tifoserie erano dei migliori, nel contempo ci si augura che l'amministrazione comunale sorrentina si adoperi con sollecitudine alla risoluzione del problema Campo "Italia" che si trascina ormai dal lontano 1990, giocare sul rettangolo amico è sempre un'altra cosa. Domenica prossima, sempre a Castellammare, il derby con il Gladiator, incontrato l'ultima volta nel campionato 1983/'84, l'anno della promozione in C/1.