3a Giornata: 19 settembre 2004 - Avezzano

 

       SAVOIA 2      SORRENTO 2
1 aFELTRA 1 AMBRA
2 BARATTO ii 2 ferrara
3 AVOLIO 3 pezzella
4 PECORILLI 4 matarese (54' Maiorano s.)
5 OTTOBRE 5 ferraro
6 BAGNARA 6 maraucci
7 BARATTO i 7 DE STEFANO
8 IANNIELLO 8 gargiulo
9 MONACO 9 crisantemo
10 FESTA (70' ingenito) 10 SOLIMENe (57' russo )
11 DI BONITO (52' sileno) 11 ZITO (75' marciano)
12 MEROLA 12 LIPPIELLO
13 GRILLO 13 ARUTA
14 INGENITO 14 MAIORANO S.
15 CERRATO 15 MARCIANO
16 BAYLON 16 guariglia
17 LAGNENA 17 VITIELLO
18 SILENO 18 RUSSO
All.

CHIAPPINI

All.

LA SCALA

Arbitro: Sig. Paparazzo di Catanzaro

Reti: 29' Baratto I, 65' Russo, 67' Maiorano S., 80' Monaco

 

Risultati e Classifica - Tabellini

 

La Cronaca di Michele Mauro

Il Sorrento sfiora di pochissimo il colpaccio, beffato a pochi minuti dal termine da un incredibile gol di Ciro Monaco. Purtroppo i rossoneri non sono riusciti ad emulare ciò che accadde, sempre contro i biancoscudati, nella gara di ritorno al "Campo Italia" della scorsa stagione, quando, in svantaggio di una rete al termine della prima frazione di gioco riuscirono a ribaltare il risultare nella ripresa e a incamerare i tre punti in palio. In quel di Avezzano, in un'atmosfera surreale per un incontro di calcio, la storia stava per ripetersi.

Pronti, via e i rosoneri di Pino La Scala, che proponeva il consueto 4-4-2, partivano subito forte: appena al 3' una serie di passaggi di prima portano al cross Pezzella dall'out di sinistra, al centro calciava al volo di destro De Stefano anticipando l'intera retroguardia avversaria ma la palla colpiva l'esterno del palo alla destra dell'immobile Afeltra. Al 10' ancora pericoloso il "piccolo" De Stefano che guadagnava il fondo sulla sua fascia di competenza, mettendo in seria difficoltà il terzino oplontino Avolio, cross al centro destinato sulla testa della punta Crisantemo, che però da pochi metri si faceva parare la conclusione dal portiere. Dopo un quarto d'ora di gioco si fa vivo il Savoia dalle parti di Ambra che in due occasioni veniva impegnato, senza eccesivo pericolo, su un tiro dal limite di Festa e su un colpo di testa di Bagnara da azione di corner. Al 25' Crisantemo, sfruttando gli spazi creati dagli incessanti movimenti del compagno di reparto Zito, partiva sul filo del fuorigioco prendendo in controtempo il proprio marcatore ma il suo scattto veniva fermato da un fischio identico a quello arbitrale che però non proveniva dal fischietto del direttore di gara, il suo diagonale destro, poi, sfiorava solo il palo con Afeltra ormai battuto. Dopo quattro minuti arriva il gol del vantaggio. Festa guadagna una punizione, molto discutibile, sulla tre-quarti. Mentre i difensori rossoneri protestavano la decisione arbitrale, lo stesso centrocampista ex-rossonero batteva subito passando il pallone a Ottobre (il migliore in campo del Savoia) che di prima serviva la punta Baratto lasciato libero al limite, entrava in area e con un preciso destro in diagonale superava l'incolpevole Ambra. Il Sorrento accusava leggermente il colpo e rischiava di subire il raddopio con Ottobre su punizione da 15 metri: il suo destro a giro sorvola la barriera ma Ambra riusciva a bloccare in due tempi. Sul finire dei 45 minuti regolamentari Crisantemo ci provava due volte da fuori area ma in entrambi le occasioni trovava pronto il portiere avversario. Allo scadere dei due minuti di recupero però il Savoia di rendeva realmente pericoloso: Monaco svirgolava un azzardato tentativo di sforbiciata, la sfera però capitava proprio sul destro del giovane Di Bonito appostato al centro dell'area e solo l'uscita a valanga dell'ottimo Ciro Ambra sventava la doccia fredda per la squadra costiera.

Il secondo tempo iniziava con il Sorrento ben determinato a raddrizzare l'esito del match, ma nei primi 15 minuti il savoia era bravo a contenere la pressione avversaria. Mister La Scala, quindi, provava a mescolare un pò le carte inserendo prima Stefano Maiorano al posto del buon Matarese e poi Russo al posto di uno spento Solimene. Proprio questi cambi riuscivano a dare una svolta all'andamento della partita. L'ex Russo veniva contenuto a fatica e costringeva spesso la difesa ospite al raddoppio creando così ampi spazi nella retroguardia oplontina. Al 60' ne approfittava Crisantemo che andava via sulla sinistra ed entrava in area ma il suo tiro cross non trovavava una buona finalizzazione. Ma la rete del pareggio rossonero era nell'aria. Al 65' De Stefano supera in driblling un avversario sulla destra e crossava al centro, il colpo di testa di Crisantemo veniva respinto corto da Afeltra che però non riusciva ad opporsi alla ribattuta del lesto Russo, 1-1. Il Sorrento intuiva il momento no degli avversari e ne approfittava per punirli: al 67' Zito raccoglieva un invitante assist di Russo ma il suo sinistro ravvicinato veniva parato da Afeltra. La sfera però ritornava sui piedi di Zito, bravo a servire l'accorrente Maiorano che non ci pensava su due volte e dal limite calciava di prima a rete, siglando il gol del vantaggio rossonero. Grande gioia per il giovane Stefano che nel giro di otto giorni ha esordito in Serie D e trovato anche la prima realizzazione: la festa si allunga, quindi, in casa Maiorano dopo le tre reti messe a segno sabato dal fratello Damiano con la maglia della Juniores. Dopo il 2-1 il Sorrento non riusciva a trovare il gol per chiudere definitivamente il match ma, nello stesso tempo, non correva eccessivi rischi in difesa fino all'81'. Monaco, pescato bene dal nuovo entrato Ingenito, arrivava sul fondo e calciava forte al centro, beffando Ambra che si vedeva filtrare il pallone tra sè e il palo. Il suo tentativo per rimediare deviava la sfera in rete. Gli ultimi minuti venivano caratterizzati da sterili e sconclusionati attacchi su entrambi i fronti che non portavano alcun effetto. Per come è andata l'evoluzione della partita, sicuramente, si può parlare di due punti persi ma, considerato l'avversario e l'ottima prestazione offerta dai ragazzi, in casa rossonera possiamo essere pienamente soddisfatti...sperando che la Fortuna prossimamente ci ripaghi con la stessa moneta.