7a Giornata: 17 ottobre 2004 - Solofra

 

       SOLOFRA 1      SORRENTO 1
1 ESPOSITO M. 1 AMBRA
2 FARIELLO (63' fERRAIOLI) 2 CASCONE
3 SIRIGNANO 3 pezzella
4 DE SIO 4 matarese
5 CARUSO 5 ferraro
6 SINISCALCO 6 maraucci
7 CENSULLO (63' d'aCAMPO) 7 DE STEFANO
8 MOCCIA 8 MARCIANO (81' BUONOMO)
9 TORTORA 9 crisantemo (41' MAIORANO S.)
10 MERIANO 10 SOLIMENE
11 SGAMBATI (92' ESPOSITO U.) 11 RUSSO (75' GUARIGLIA)
12 GIARLETTA 12 LIPPIELLO
13 SPERANZA 13 GARGIULO
14 ESPOSITO U. 14 ARUTA
15 D'AMICO 15 GUARIGLIA
16 CASIERI 16 MAIORANO S.
17 D'ACAMPO 17 ZITO
18 FERRAIOLI 18 BUONOMO
All.

ESPOSITO

All.

LA SCALA

Arbitro: Sig. Belcastro di Taurianova

Reti: 20' Russo, 78' Moccia

 

Risultati e Classifica

 

Il Commento di Michele Mauro

E sono cinque. A Solofra il Sorrento di La Scala inanella il quinto pareggio consecutivo, mantenendo l’imbattibilità stagionale. Rossoneri che affrontavano la delicata trasferta ben determinati a conquistare l’intera posta in palio, seguendo le ormai consuete direttive del trainer costiero che mira sempre ad ottenere il massimo da ogni impegno. Out capitan Ferrara per infortunio, La Scala inserisce l’attaccante Russo per aumentare il peso in attacco, affidando il ruolo di terzino destro a Pietro Cascone. Esordio dal primo minuto in campionato quest’anno per il giovane laterale rossonero, reduce da un infortunio che l’ha costretto a star fermo ai box per tutto il mese di settembre.

Il match è molto combattuto dalle due compagini in campo, che si fronteggiano a viso aperto. Non manca neanche un elevata dose di nervosismo sul rettangolo di gioco, alimentata anche dalla pessima direzione arbitrale del signor Belcastro di Taurianova, che ha contrassegnato l’intera durata del match. Al 22’, dopo una prima parte di gara povera di emozioni, i ragazzi di mister La Scala passano in vantaggio proprio con Giulio Russo, abile a controllare un pallone non facile al limite dell’area e a coordinarsi per sferrare un sinistro letale per il giovane portiere Esposito. Subita la rete, il Solofra inizia a guadagnar metri, rendersi pericoloso dalle parti di Ambra, che per due volte riusce a salvare il risultato, dopo la mezz’ora, su due conclusioni insidiose dell’ex Sgambati. Il secondo tempo comincia anch’esso all’insegna dell’equilibrio con i rossoneri che sfiorano la rete del raddoppio ancora con Russo, che appostato appena dentro l’area avversaria, raccoglieva un preciso assist di Solimene da destra, ma il tiro veniva deviato di quel tanto per concludersi sull’esterno della rete. Al 27’ il pallonetto dell’attaccante gialloblu Tortora viene salvato dal difensore sorrentino Ferraro, ben posizionato pochi metri avanti la porta, con il portiere Ambra ormai superato. A poco più di dieci minuti dal termine la rete che fissa il risultato sul definitivo 1-1: punizione dai venti metri, posizione centrale, s’incarica della battuta il giovane Moccia che dal cilindro magico riesce a pescare una parabola deliziosa che raggira la barriera insaccandosi all’incrocio dei pali. Il Solofra, pur terminando il match in dieci uomini per l’espulsione di Siringano all’85’, premeva per riuscire a conquistare i tre punti e quindi la vetta della classifica ma la gioia dei conciari s’infrangevano sulla traversa, dopo una precisa conclusione di Tortora. Il pareggio in fin dei conti è un risultato giusto per quanto offerto dalle due squadre in campo ma che lascia molto amaro in bocca al Sorrento che ormai assaporava la vittoria ed invece è costretta ad aggiungere solo un altro punto al loro bottino stagionale. Quest’ultimo, senza alcun dubbio, molto positivo ma che, con un seppur minimo pizzico di fortuna (totalmente assente in queste prime sette gare), sarebbe stato sicuramente ben più pesante, assegnando alla compagine rossonera ciò che realmente merita.