22a Giornata: 6 febbraio 2005 - Sorrento

 

SORRENTO 1 ANGRI 0
1 AMBRA 1 amabile
2 gargiulo 2 FERRARA
3 PEZZELLA 3 MAZZA
4 MATARESE 4 AMARANTE
5 FERRARO 5 FICHERA
6 MARAUCCI 6 INCARNATO
7 DE STEFANO 7 MARRAZZO (59' SOMMA)
8 MARCIANO 8 MARTONE
9 CRISANTEMO (84' RIPA) 9 FORTINO (77' PALMIERI)
10 SOLIMENE (52' RUSSO) 10 SEKKOUM (59' MERCURIO)
11 ZITO (92' COSTANTINO) 11 GALDI
12 DELLA PORTA 12 GARGIULO
13 DI GIROLAMO 13 D'AGOSTINO
14 COSTANTINO 14 CIRILLO
15 RIPA 15 MIRANDA
16 GUARIGLIA 16 SOMMA
17 TETA 17 PALMIERI
18 RUSSO 18 MERCURIO
All.

LA SCALA

All.

MARANZANO

 

Arbitro: Sig. Nucci di Lecce

 

Reti: 7' Zito

 

Risultati e Classifica - Tabellini

 

La Cronaca di Fulvio Cascone

Quando il Sorrento affronta formazioni di rango offre sempre prestazioni convincenti, getta le basi del primo tempo per raccogliere i frutti nella ripresa. L'infermeria costringe La Scala a rivedere la lista da presentare all'arbitro per numerose defezioni. Ferrara stirato, Maiorano microfrattura al malleolo interno, questi ultimi due saranno assenti per un mese. Hering infortunato, Aruta febbricitante, Buonomo rischia di saltare l'intera stagione. Falcidiato dalle assenze il tecnico carottese lascia esordire per tre minuti anche il giovane Costantino classe '87 unico centrocampista di contenimento disponibile in panchina. Un ex importante in campo, Pippo Incarnato classe '76 cinque stagioni in penisola dove ha collezionato 138 presenze ed otto reti. Ha iniziato la stagione nelle fila del Pomigliano, a novembre dalla decima giornata si è trasferito nella cittadina salernitana. Il Sorrento inizia col piglio delle grandi riversandosi in massa nella metà campo avversaria dettando legge. Raggiunge il vantaggio al settimo con Zito e subito il gol si attende la reazione ospite ma è sempre rossonera la scena. I contropiedi micidiali vengono sventati alla grande dal giovane Amabile, la difesa soffre moltissimo le accelerazioni di Solimene e Zito che ripetutamente saltano i diretti controllori. In un paio di circostanze superiorità numerica non sfruttata, si poteva e doveva servire il compagno smarcato. Dopo aver sciupato diverse palle gol nitide, si è rischiato il pari ma Ambra è stato eccezionale nello sventare l'unica vera occasione procurata con Galdi. Nella ripresa l'Angri sale di tono e i padroni di casa lasciano l'iniziativa agli uomini di Maranzano, senza però, creare imbarazzi. E' un lungo ma sterile monologo che si trascina fino al 95' tenendo tutti col fiato sospeso ma senza emozioni.