23a Giornata: 12 febbraio 2006 - Sorrento

 

  SORRENTO 3 FRANCAVILLA 2
1 TERMINIELLO 1 ANNUNZIATA
2 GARGIULO 2 STROFFOLINO
3 PEZZELLA 3 AUGELLI 83'
4 MARCIANO 4 DIGNO
5 FERRARO 5 GIOIA
6 IORIO 65' 6 ZAVARONE 65'
7 MAIORANO (59' RIPA ) 7 LO PRETE (74' PERRI)
8 OTTOBRE (76' TETA ) 8 MARINO (68' FILOCOMO)
9 INGENITO 9 LUPACCHIO
10 RUSSO (59' SOLIMENE) 10 SCHETTINO (62' AZZARELLI)
11 DI MICELI 11 CIRIGLIANO 66'
12 CASADEI 12 DE CEGLIE
13 SOLIMENE 13 FILOCOMO
14 CORUDA 14 PERRI
15 PORZIO 15 AZZARELLI
16 RIPA 16 NICOLAO
17 TETA 17 SARUBBI
18 FERRARA 18 PIOGGIA
All.

CIOFFI

All.

MARINO (all. in 2a)

Arbitro: Sig. Calò di Molfetta

Reti: 2' Pezzella (S), 48' Lupacchio (F), 54' Schettino (F), 64' Ingenito (S), 84' Solimene (S)

La Cronaca di Fulvio Cascone

Accade davvero di tutto allo stadio Italia in una partita ricca di colpi di scena, emozioni a go-go e coronarie a rischio. Cinque gol, quattro espulsi, un rigore sbagliato, una traversa; cronaca fittissima. Il Francavilla si presenta con 23 punti in meno ma la capolista soffre più del dovuto ad ver ragione della coriacea formazione lucana. Cioffi non può avere a disposizione Zito e Maraucci per infortunio mentre Lo Garzo (squalificato) deve rinunciare alla temibile coppia Variale-Mels. Il Sorrento parte forte e dopo 120 secondi Pezzella esplode un siluro, su punizione toccata da Ferraro, indirizzato all’incrocio. I rossoblu replicano quando possono e al 20’ Gioia colpisce la traversa. Al proscenio il portiere Annunziata, migliore in campo, capace di prodezze a ripetizione. Si ripete anche al 43’ quando Russo fallisce il rigore. Gioia stende l’indemoniato Di Miceli, dal dischetto l’estremo intuisce. Nella ripresa Lupacchio in apertura infila su punizione Terminiello e dopo sei minuti Ottobre perde palla sulla trequarti, subendo fallo non sanzionato dall’arbitro, la difesa è sbilanciata e Schettino l’infila per il sorpasso degli ospiti. Al 64’ punizione di Ottobre, Ingenito di testa realizza l’undicesimo sigillo stagionale. A questo punto sono gli ospiti a prendere la testa, pur clamorosamente in parità sul terreno della capolista, Zavarone rifila una gomitata a Ripa. Si accende un parapiglia e a pagare le spese sono il difensore lucano e il rossonero Iorio. Quando gli animi sembrano placati l’arbitro Calò, su segnalazione del suo collaboratore, estrae il rosso anche a Cirigliano. E’ un assalto all’arma bianca quello portato dai rossoneri. All’83’ Augelli si lascia espellere per doppia ammonizione e il Francavilla si ritrova quindi in doppia inferiorità numerica. Trascorrono poco più di sessanta secondi quando Solimene sigla il tris e chiude definitivamente il conto. I minuti finali più i cinque di recupero non offrono altri sussulti ma è stata una partita palpitante che rimarrà per parecchio tempo nella mente dei tifosi. Un elogio particolare va a Di Miceli, il ragazzo migliora di partita in partita, non tradisce la fiducia riposta dal mister mostrando sempre maggior dimestichezza. Difende, contrasta e attacca: un grande acquisto per la dirigenza rossonera.