1a Giornata 3 settembre 2006 - Sorrento

 

SORRENTO 1 IGEA VIRTUS B. 1
1 AMBRA 1 AMBROSI
2 FERRARA (70' INGENITO) 2 PALMA
3 PEZZELLA 3 PANARIELLO
4 MARCIANO 4 OCCHIPINTI
5 MARAUCCI 5 MAURO (61' ALOSI)
6 BRACA 6 ALIZZI
7 RASTELLI 7 TAMBURRO
8 OTTOBRE 8 MATINELLA (41' MENTO)
9 RIPA 9 SANGUINETTI
10 RUSSO (46' TETA ) 10 DOUMBIA (69' RICCIARDO)
11 RUOTOLO (19' MENNELLA) 11 FRISENDA
12 MENNELLA 12 LEACCHE
13 INGENITO 13 CONDELLO
14 MAIORANO 14 LA SPADA
15 IORIO 15 MENTO
16 SOMMA 16 ALOSI
17 TETA 17 BERENATO
18 GARGIULO 18 RICCIARDO
All.

CIOFFI

All.

AMMIRATA

Arbitro: Sig. Paparazzo Gesuele di Catanzaro

Reti: 19' Frisenda su rigore, 76' Ripa

 

La Cronaca di Fulvio Cascone

Partenza ad handicap nell'esordio in C2 dopo 17 anni, sfatando la tradizione che voleva sempre perdenti i messinesi nelle quattro gare precedenti giocate allo stadio "Italia", sia tra i professionisti che nei dilettanti. L'incontro si mette subito male , al 17' Ambra, su retro passaggio di Ferrara, svirgola la sfera regalandola a Sanguinetti. Il cebtravanti sorpreso da tanta grazia scavalca l'estremo difensore che lo ferma fallosamente. Un fallo da ultimo uomo costato tantissimo, espulsione e rigore. Dal dischetto Frisenda insacca anche se Mennella, entrato in sostituzione di Ruotolo, intuisce. La matricola accusa il colpo e va in bambola, trascorsi cinque minuti il numero undici giallorosso salta un distratto Braca sfiorando la doppietta personale. A questo punto il Sorrento si scuote dal torpore iniziando a farsi insidioso, il finale è tutto suo. Al 40' su angolo di Pezzella, di testa Maraucci manda poco alto sulla traversa. Allo scadere contatto dubbio in area di Alisci su Rastelli, l'arbitro lascia correre. La ripresa è tutta rossonera ad eccezione di un contropiede ospite. Si riprende con Teta al posto di Russo, nei primi quattro minuti due pericoli dai corner, Ferrara per Maraucci che sfiora in acrobazia il palo più lontano. Ottobre sfrutta la battuta di Pezzella indirizzando nel sette ma Ambrosi risponde da par suo. mIl pareggio sembra arrivare dopo 120 secondi, Marciano lancia lungo per Rastelli, lo stop a seguire è da campione, agli ospiti non rimane altro che atterrarlo. Questa volta nessuna incertezza per il direttore di gara. Uscito il rigorista Russo dagli undici metri si presenta Ottobre, la palla colpisce la parte alta della traversa. I rossoneri non ci stanno e continuano ad insistere finchè gli sforzi vengono premiati. Al 76' Teta verticalizza per Ripa mettendolo nelle condizioni di presentarsi solo, il bomber non fallisce. L'attaccante galvanizzato dopo quattro minuti tenta di sorprendere Ambrosi dalla lunga distanza ma non trova la porta di un soffio. Dopo un giro di lancette l'unica occasione per i siciliani, contropiede di Frisenda defilato sulla sinistra che impegna severamente Mennella costretto a distendersi. A tempo scaduto Ingenito si libera in area di un difensore e chiama agli straordinari l'ottimo Ambrosi. Un pari che lascia l'amaro in bocca, i rossoneri devono recitare il mea culpa per aver diviso la posta in palio. Un punto insperato, ben poco hanno fatto i giallorossi per portare a casa la vittoria, tre conclusioni tra la dicono lunga. Apprezzabile la disposizione in campo, per il resto nulla di particolarmente eclatante in considerazione della superiorità numerica durata in pratica tutta la partita.